Inceneritore, padre Zanotelli contro la violenza: “usiamo la testa”

Inceneritore, padre Zanotelli contro la violenza: “usiamo la testa”

GIUGLIANO – “Chiedo al Comitato di portare in tribunale i responsabili delle Ecoballe di Giugliano”. Padre Alex Zanotelli arringa senza paura la folla, riunitasi l’altro ieri a Piazza Matteotti per protestare contro l’inceneritore di Giugliano. Il prelato da sempre in prima linea sui i temi ambientali, ha sottolineato l’importanza della presenza dei cittadini e dello stile legalitario nelle manifestazioni: “Per non far saltare tutto, vi prego di utilizzare metodi non-violenti che non vuol dire rassegnazione e pacifismo ma usare la nostra intelligenza per trovare strategie possibili per mettere in scacco i costruttori. Vi prego stiamo insieme. Dobbiamo incominciare a reagire, da qui la richiesta di un comitato che lavori seriamente e si metta insieme. Farò di tutto per unire i comitati perché la lotta sia unitaria e sia regionale, mettiamoci insieme da tutte le parti”.  


Zanotelli non lesina accuse alle autorità politiche che negli anni hanno permesso lo scempio del territorio: “Il comitato che nasce deve essere rappresentativo della cittadinanza attiva. Visto il disastro in cui ci stiamo trovando, il Governo deve approvare una legge per tutti coloro che sono stati nell’amministrazioni comunali, provinciali, regionali responsabili del disastro ambientali. Devono essere messi al bando dagli uffici pubblici”. Infine un richiamo alla partecipazione: “Ho passato molti giorni a Taverna del Re affianco ai manifestanti quando sversavano i rifiuti, ma eravamo quattro gatti.  Oggi chiedo a tutti voi di darvi da fare, di aggregare più gente possibile. Giugliano deve reagire”.