«L’unica famiglia è quella naturale», striscione omofobo davanti alla metro di Giugliano

«L’unica famiglia è quella naturale», striscione omofobo davanti alla metro di Giugliano

GIUGLIANO – «L’unica famiglia è quella naturale. Stop Omofollia!» E’ questa la scritta leggibile su uno striscione che da qualche giorno campeggia


GIUGLIANO – «L’unica famiglia è quella naturale. Stop Omofollia!» E’ questa la scritta leggibile su uno striscione che da qualche giorno campeggia davanti alla stazione della metropolitana di Giugliano. Un gesto rivendicato dagli esponenti del gruppo politico Forza Nuova e volto a contestare la legge sull’omofobia approvata alla Camera.

Il duro messaggio lanciato dai militanti forzanovisti è stato sottolineato anche da un comunicato diramato dal partito locale di estrema destra, in cui si fa riferimento «al clima di ‘omofollia’ imperante nel nostro Paese, al quale segue la deriva nichilista tesa alla distruzione dei valori ed alla negazione del ‘naturale’».

Immediata la reazione dell’associazione Arcigay Napoli, che ha chiesto la celere rimozione dello striscione, stigmatizzando l’accaduto come «un’istigazione all’odio nei confronti di persone che, pur avendo gli stessi doveri degli altri di fronte allo Stato, non vedono ancora riconosciuti medesimi diritti. Primo tra questi, il diritto di amare ed avere una famiglia».

Le polemiche sull’increscioso episodio di omofobia con l’attacco alla comunità gay continuano però anche sulla pagina facebook di Forza Nuova Giugliano. «Indignatevi e scandalizzatevi per altro non contro chi difende e vuole tutelare una cosa naturale: LA FAMIGLIA!» si legge in un post di chi pare infastidito dal clamore creato dallo striscione apparso all’ingresso della Metro.

Ma i militanti di Forza Nuova, in queste ore, sono nell’occhio del ciclone anche per un altro motivo: l’affissione di manifesti contro lo ‘ius soli’ (la proposta di legge che vorrebbe cittadino italiano chi nasce sul territorio nazionale) sui muri di Giugliano e Melito. Un gesto che punta ad accendere la discussione su una questione fortemente dibattuta anche tra gli scranni parlamentari.