La squadra di Greenwich

La squadra di Greenwich

Greenwich. A Greenwich non esistono grandi centri sportivi. Lo sport viene principalmente praticato in strada o nei campetti rionali. Il calcio, in particolare, riscuote grande successo. La squadra locale, la Greenwich F.C., secondo quanto risulta dagli Archivi dell’Università di Berkeley, ha militato in serie importanti sfornando giocatori destinati ai grandi club. In un paese dove c’è scarso attaccamento ai beni della collettività, il calcio è stato uno dei pochi aggregatori in grado di rafforzare l’identità cittadina.


Per motivi poco precisi, in un periodo di declino economico della squadra coinciso con la crisi politica della città, lo sport più popolare è sparito dall’agenda degli amministratori di Greenwich. La principale struttura che ospitava il club cittadino divenne fatiscente al punto da risultare impraticabile. Il parcheggio circostante usato dai podisti e frequentato da criminali e scippatori. Il club, precipitato negli inferi delle serie minori, costretto a farsi ospitare nei campi delle cittadine limitrofe.

Mai macchiatasi nella sua storia di episodi di violenza, la tifoseria reclamò a gran voce la ristrutturazione dell’edificio sportivo per risollevare le sorti della squadra. Ma i triumviri insediatisi al Palazzo, arroccati nelle stanze del potere, secondo quanto riportato dalla stampa dell’epoca, si dimostrarono insensibili alle istanze della cittadinanza per differenze di linguaggio. Loro usavano il dialetto dello Stato, i cittadini quello di Greenwich. Un divario comunicativo che si tramutò in un’afasia istituzionale.

Nel giro di pochi anni, la società calcistica fu sciolta. Gli abbonamenti crollarono. Lo stadio abbandonato a sé. La tifoseria privata di uno dei pochi simboli cittadini ancora in grado di resistere all’individualismo imperante e alla morte civica di Greenwich. Intanto, i triumviri continuarono a confabulare nella stanza dei bottoni, estranei alle esigenze della massa, nascosti dietro un muro di silenzio sempre più granitico e impenetrabile.