Marano, il consiglio vota compatto contro l’inceneritore. Liccardo: ” fermiamo lo scempio”

Marano, il consiglio vota compatto contro l’inceneritore. Liccardo: ” fermiamo lo scempio”

MARANO –  Anche Marano dice no all’inceneritore. Il Consiglio comunale, riunitosi nella giornata di ieri, ha infatti espresso la sua totale contrarietà alla realizzazione del termovalorizzatore di Giugliano.  L’assise cittadina, dopo un lungo dibattito, ha approvato all’unanimità un documento presentato dal sindaco Angelo Liccardo, con il quale l’amministrazione si impegna a promuovere un ricorso davanti al Tar e ad aprire un tavolo di trattative con i sindaci di tutti i Comuni interessati e con gli organi sovracomunali.


“Il nostro territorio ha già dato – spiega Liccardo – La legge 87/2007 parla chiaro: non si possono costruire nuovi impianti per lo smaltimento dei rifiuti, se prima non si è provveduto alla bonifica dei territori interessati. Faremo tutto quello che è in nostro potere per fermare questo scempio”.  Più dure le parole del capogruppo de L’Altra Marano Mauro Bertini: “Dall’alto hanno deciso che a morire dobbiamo essere noi. Non basta una lotta istituzionale, è necessaria anche una protesta popolare. Dobbiamo difendere il nostro territorio a qualsiasi costo”. Sulla stessa linea anche il consigliere di opposizione Michele Palladino: “L’inceneritore non ha colori politici né ceti sociali: colpisce tutti. Il diritto alla salute va assolutamente difeso anche varcando i limiti della legge, se è necessario”.

A conclusione del dibattito è poi intervenuto il professore Gerardo Ciannella, dirigente medico e docente presso il Monaldi, che ha spiegato gli effetti negativi dell’inceneritore sulla salute. “I termovalorizzatori producono polveri sottili dannose che, una volta assorbite, rimangono nel nostro organismo – ha spiegato il docente – Gli inceneritori  provocano non solo tumori, ma anche malformazioni genetiche, aumento del diabete e della demenza senile. Gli effetti devastanti li vedremo tra 20 anni”.

Maggioranza e opposizione sono state, dunque, unanimi nell’esprimere la loro contrarietà alla costruzione di un impianto che arrecherà nuovi e incalcolabili danni al territorio. A conclusione dell’assemblea alcuni consiglieri di minoranza hanno poi invitato il sindaco e l’intera amministrazione a partecipare all’assemblea contro l’inceneritore che si terrà oggi a Giugliano.