Marano, lunedì apre lo Sportello Informagiovani

Marano, lunedì apre lo Sportello Informagiovani

MARANO – Sarà nuovamente attivo da lunedì 9 settembre lo sportello Informagiovani del Comune di Marano. Il servizio, rimasto chiuso per diversi anni, è stato affidato all’associazione Aggregarci, che dovrà soprattutto coordinare i quattro giovani addetti alla gestione dello sportello.


Il centro giovanile avrà sede nello storico Palazzo Merolla, un tempo palazzo della cultura ma da circa un anno sede dell’ufficio tecnico comunale, e sarà aperto al pubblico cinque giorni a settimana. “L’obiettivo principale dell’Informagiovani – spiegano i rappresentanti dell’associazione Aggregarci – è quello di creare un luogo in grado sia di soddisfare i bisogni informativi dei giovani, tramite consulenze individuali e di gruppo, ma anche di creare significative opportunità di dialogo e di orientamento. L’Informagiovani è, infatti, un servizio gratuito pensato per i giovani, che vuole essere non solo un servizio di informazione ma anche e soprattutto di orientamento e aggregazione”.

Lo sportello, il cui scopo è quello di acquisire informazioni e trasmetterle in modo semplice, offrirà ai giovani del territorio la possibilità di consultare materiale informativo, inserire sul sito web annunci e avvisi, consultare banche dati on line, acquistare e vendere testi scolastici usati, avvicinarsi alle tematiche legislative dei processi imprenditoriali individuali e di gruppo. Entro qualche mese, inoltre, il punto Informagiovani darà vita ad un progetto di ampio respiro nelle scuole della città, organizzando seminari di orientamento alle professioni, nell’ottica di facilitare a molti giovani la scelta del percorso lavorativo da intraprendere. La notizia della riapertura dello sportello informativo è stata accolta con particolare entusiasmo soprattutto dai giovani del centro storico.

“Sono contenta che abbia finalmente riaperto un punto di incontro e di informazione per i giovani – spiega Daniela, 17 anni, studentessa del liceo scientifico Emilio Segrè – spero che venga gestito al meglio e che sia il primo di una lunga serie di interventi a nostro favore”. Intanto il lavoro dell’associazione Aggregarci non si esaurisce con l’Informagiovani, ma prosegue anche con altri progetti. Il più importante riguarda la realizzazione di un ristorante sociale, con l’ausilio di disabili mentali, in una villa confiscata alla camorra e situata all’altezza di via Marano-Quarto.