Melito, bufera sulla maggioranza. Chieste le dimissioni del presidente del consiglio

Melito, bufera sulla maggioranza. Chieste le dimissioni del presidente del consiglio

MELITO – Si acuisce sempre di più lo scontro tra i partiti di maggioranza di centro-sinistra. Da un lato il Partito Democratico, dall’altro l’Udc e le liste civiche. In mezzo, in evidente difficoltà, il sindaco Carpentieri.


Nella giornata di giovedì, il mancato raggiungimento del numero legale in assise, nel quale sono risultati assenti 6 consiglieri di maggioranza e causa dell’abbandono anticipato della minoranza di centro-destra, ha invelenito un clima già di per sé pesante. Il primo cittadino, in quell’occasione, aveva annunciato di voler avviare una fase di riflessione.

A tarda sera poi, tramite la diffusione di un documento (pubblicato anche dal nostro portalehttps://www.ilmeridianonews.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=883:comunicato-stampa-delle-forze-di-maggioranza-a-melito&Itemid=193 ), le stesse forze civiche e l’Unione di Centro, hanno chiesto, dopo quanto successo in mattinata nel parlamentino di Via Salvatore Di Giacomo, le dimissioni del presidente del consiglio comunale, il Pd Pierino D’Angelo.

Attraverso una nota, la replica: “Tengo a precisare – ha sottolineato D’Angelo – che le procedure adottate dal sottoscritto per le convocazioni delle conferenze dei capigruppo e dei consigli comunali, sono perfettamente conformi a quanto previsto dallo Statuto del Comune e dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. Pertanto – ha dichiarato il presidente del civico consesso – non si ritiene doveroso rimettere alcun mandato nelle mani del consiglio comunale’’.

Questa posizione delle liste civiche, sembrava potesse portare ad un insperato riavvicinamento, dopo settimane obiettivamente difficili, tra il sindaco e lo stesso Partito Democratico. Nella serata di venerdì, invece si è consumato un significativo strappo tra le parti.

Il Pd, assolutamente distante dalle posizioni del resto della coalizione, ha deciso di non partecipare all’interpartitico convocato dalla fascia tricolore. “Alla luce di quanto dichiarato da alcune forze di maggioranza – hanno fatto sapere i democratici – ci siamo recati dal sindaco per chiederne il ritiro. Carpentieri si era impegnato a prendere delle decisioni in merito. Invece non ha messo in pratica nessun atto di distanza rispetto al contenuto del documento da loro redatto. A questo punto, fin quando non si ritornerà ad una igiene politica, noi del Partito Democratico non parteciperemo ad alcun incontro. Ad ogni modo il nostro gruppo esprime massima solidarietà al Presidente D’Angelo ’’, hanno concluso i maggiorenti democratici.

Il confronto si è protratto fino a sera, senza però produrre risultati. All’uscita, facce scure e volti tirati, soprattutto del primo cittadino, non hanno lasciato spazio a commenti. Non è da escludere, in ogni caso, un nuovo tentativo di ricucitura, ma la strada sembra in salita. Intanto, la città aspetta risposte sulla risoluzione degli innumerevoli problemi che affliggono il territorio melitese.