Melito, prima assemblea pubblica contro l’inceneritore

Melito, prima assemblea pubblica contro l’inceneritore

MELITO – Nella mattinata di sabato, si è tenuta in Piazza S. Stefano a Melito, l’ennesima assemblea pubblica organizzata nei territori della cosiddetta “Terra dei Fuochi’’, per ribadire il “no’’ alla costruzione del Termovalorizzatore a Giugliano.


E’ la prima volta che a Melito, c’è un’azione cittadina di questo genere, organizzata, in questo caso dal Comitato melitese “No Inceneritore’’. Assolutamente niente di paragonabile, comunque, come utenza, a quanto presumibilmente accadrà nel pomeriggio di sabato a Casal Di Principe, o quanto accaduto nella serata di venerdì 27 settembre a Giugliano, con un corteo al quale hanno presenziato 10.000 persone.

Melito, e così la maggior parte dei suoi cittadini, c’è da dirlo purtroppo, paiono troppo spesso narcotizzati ed ignari su quanto accade, come gli abitanti nordcoreani di Pyongyang. Pochi, infatti, i cittadini che sembrano essere  disposti a discutere il tema. C’è anche chi è favorevole all’inceneritore.

“Io sono favorevole alla costruzione del termovalorizzatore, perché senno, dice letteralmente, “a munnezz a ce magna’’, afferma un cittadino che si è confrontato con i membri del comitato melitese, organizzatori della mattinata informativa. “Non credo – aggiunge un altro passante – che l’immondizia possa farci del male. Io ci lavoro da quasi 30 anni con la spazzatura e non mi è mai successo niente’’.

Di parere opposto, ovviamente, il comitato melitese “No Inceneritore’’, che chiedono, come tutti gli attivisti, bonifiche dei territori, analisi delle ecoballe e dei rifiuti, oltre alla fine immediata dei roghi tossici. “Noi siamo la costola melitese che diffonde e collabora alle iniziative del comitato di Giugliano’’, affermano.

“Il nostro gruppo – proseguono – non vuole solo intraprendere una battaglia sull’inceneritore, ma anche, ad esempio, una sulla raccolta differenziata sul territorio melitese, di cui non si sa ancora nulla’’.

Poi una stoccata. “Ci aspettavamo l’adesione anche solo di una parte dell’attuale maggioranza cittadina. Anche perché questa è un’iniziativa senza colore politico. L’invito è allargato a tutti. Alcuni partiti, infatti, si sono professati interessati alle tematiche ambientaliste, ma stamattina non ci sono’’.

Lo stesso Comitato, nelle prossime ore, inoltrerà una richiesta al Sindaco Venanzio Carpentieri e all’amministrazione comunale, ad una seconda assemblea pubblica per conoscere le azioni che la maggioranza attuale intende intraprendere sul tema.

 
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