MOG, furti e ingressi notturni. I commissari nominano il direttore del mercato

MOG, furti e ingressi notturni. I commissari nominano il direttore del mercato

GIUGLIANO – Furti di rame e di materiale elettrico. Ingressi notturni nella struttura avvolti nel mistero. L’estate al Mercato Ortofrutticolo di Giugliano si è tinta di giallo.  A denunciare le ruberie all’interno dell’area già da alcune settimane i commissionari ortofrutticoli. Cavi di rame e impianti elettrici sono stati sottratti nei locali destinati alle celle frigorifere mai entrate in funzione. I danni arrecati alla struttura ammontano a migliaia di euro.


L’identità dei malviventi è ignota e non sono state avviate indagini ufficiali da parte delle forze dell’ordine. Alcuni testimoni e residenti della zona riferiscono che gli autori dei colpi messi a segno sarebbero uomini di etnia Rom, noti nella zona del giuglianese proprio per i furti di rame. Si sospetta inoltre che lo spazio mercatale sia servito anche per operazioni di carico e scarico di merce. Molte volte, infatti, i cancelli di ingresso della struttura sono stati trovati aperti, senza segni di effrazione e senza che siano stati registrati furti all’interno. Probabile che alcuni trafficanti o ricettatori si siano serviti dell’area per svolgere i propri affari lontani da occhi indiscreti.

“Non c’è una vigilanza notturna. Solo di giorno l’area è presidiata da una pattuglia di vigili urbani”, lamenta uno dei commissionari del mercato ortofrutticolo. “La struttura ora è gestita dal Comune, ma per il momento i commissari si disinteressano del controllo della zona dopo l’orario di chiusura”. E in effetti, dopo il blitz effettuato dalle forze dell’ordine lo scorso 4 luglio, la Co.Mer, la società consortile che raccoglie la maggior parte dei commissionari del mercato, non risulta più affidataria della struttura, in quanto, dal 2009 non gli è stata più rinnovata la convenzione, sebbene abbia proseguito di fatto l’attività di gestione fino a poche settimane fa.

Ora il Mog è nelle mani dei commissari Guetta, Giombini e Colucci. La gestione ”privata” del mercato di Via Santa Maria a Cubito è stata tralaltro fra le cause dello scioglimento del Comune di Giugliano, accusato di non aver vigilato correttamente sull’attività interna del MOG. Anche per questo la triade ha provveduto alla nomina di un direttore. I mercatali sperano almeno che il cambio di gestione ai vertici possa portare maggiore sicurezza e controlli in un’area esposta sempre più alle incursioni di bande criminali.