Diffida dalla Regione Campania a Mugnano, politiche sociali a rischio per 5 Comuni

Diffida dalla Regione Campania a Mugnano, politiche sociali a rischio per 5 Comuni

MUGNANO – A rischio il Piano Sociale di Zona, ufficiale la diffida della Regione Campania ad approvare e inviare il piano all’ambito sociale al Comune capofila Mugnano. In pericolo l’assistenza a più di 100 mila cittadini dei paesi di Calvizzano, Melito, Qualiano e Villaricca. In caso contrario potrebbe arrivare un commissario ad acta, che potrebbe scegliere un ridimensionamento delle somme. I ceti meno abbienti si potrebbero trovare davanti a ritardi nei servizi assistenziali e a decurtazioni.


Contrattacca il sindaco Giovanni Porcelli: “Da anni non riceviamo i fondi che ci spettano dalla regione per più di 2 milioni di euro. Il comune di Mugnano, sobbarcandosi tutti i problemi dell’ambito, ha messo in campo tutte le sue professionalità per portare avanti i progetti anche senza fondi. Il piano non lo abbiamo approvato perché è inutile farlo senza avere la possibilità di metterlo in pratica. Far passare anche questa vicenda per una questione politica è veramente meschino: il piano sociale di zona è un provvedimento che in tutti i comuni si approva all’unanimità per la valenza sociale che ha così come unanime dovrebbe essere la lotta per dare alle nostre comunità i servizi e la qualità della vita che meritano”.

Dura la denuncia lanciata dal consigliere provinciale Francesco Guarino: “La crisi politica che vive l’Amministrazione Comunale di Mugnano da diversi mesi, rischia di mettere in ginocchio le politiche sociali di tutto l’ambito N 1. A pagarne il prezzo più caro saranno, le fasce sociali più deboli: anziani, minori e disabili. Credo che i cittadini di Mugnano, Villaricca, Qualiano, Melito e Calvizzano, oltre 150 mila abitanti, non possono e non meritano di vivere nell’incertezza a causa di una precarietá politica- amministrativa, di pochi soggetti”