Mugnano, il sindaco Giovanni Porcelli a un passo dall’addio. In bilico la maggioranza

Mugnano, il sindaco Giovanni Porcelli a un passo dall’addio. In bilico la maggioranza

MUGNANO  – Il sindaco Giovanni Porcelli pensa alle dimissioni. Intanto si infiamma la discussione tra i consiglieri di maggioranza per il proseguimento dell’amministrazione. Dopo la mancata approvazione del documento contro l’inceneritore e le assenze nelle ultime due assise pubbliche, il primo cittadino non nasconde l’amarezza. Porcelli è a un bivio: continuare con una maggioranza bizzosa che gli ha fatto cambiare giunta quattro volte in tre anni, oppure dimettersi e cimentarsi in nuove candidature politiche.


“Chi non si allinea all’interesse dei cittadini è fuori dalla maggioranza. Se mi sosterrà uno schieramento coeso, potrò andare avanti se continueranno a banalizzare l’accaduto, trarrò conclusioni diverse. Dovrà arrivare da parte loro una presa di coscienza seria  – questo lo scoramento espresso da Porcelli – Mi rammarico quando qualche consigliere della mia maggioranza, alla stregua dell’opposizione, non percepisce il grave momento storico. Se non inizieranno a fare le persone serie, mi metterò a fare altro”.  

Il capogruppo dell’Udc Antonio Bocchetti ha subito richiamato i colleghi dell’amministrazione alla coesione: “Fondamentale che vi sia un incontro chiarificatore nel più breve tempo possibile in quanto, accertato che in maggioranza non vi sono problemi di carattere politico, o di altro genere, a maggior ragione perché proprio nel consiglio comunale di giovedì scorso era all’ordine del giorno il documento di verifica delle linee programmatiche di questa amministrazione, ed il cui testo è stato ampiamente condiviso da tutte le forze politiche di maggioranza, si deve ritenere che vi siano invece problematiche legate a difetti caratteriali di alcuni consiglieri comunali. Laddove si verificasse che qualcuno abbia delle priorità che non siano l’espletamento del ruolo affidatogli dagli elettori, sia richiesto agli stesi un di responsabilità nei confronti dei cittadini mugnanesi, vale a dire: dimissioni”.