Omofobia, The Jackal: «Discutere degli orientamenti sessuali accresce le differenze»

Omofobia, The Jackal: «Discutere degli orientamenti sessuali accresce le differenze»

In questi giorni, il tema dell’omofobia e delle presunte differenze sessuali sono tornati al centro dell’attenzione a causa di dichiarazioni e gesti più o meno forti. Diversi gli esempi, come lo striscione apparso sui muri della metropolitana di Giugliano (e a firma dei simpatizzanti di Forza Nuova) o le recenti dichiarazioni di Guido Barilla sulla famiglia tradizionale negli spot del colosso alimentare.


Il Meridiano News, ha chiesto, in proposito, un parere “originale’’ ad uno dei fenomeni più interessanti ed innovativi del web: i Jackal, protagonisti, fra le altre cose, di “Gay Ingenui’’, una serie che in maniera dissacrante e divertente tratta di una questione da tempo al centro del dibattito quotidiano. A risponderci, in questa breve chiacchierata, (anch’essa sul web. Poteva essere altrimenti?) è Francesco “Ebbasta’’, il quale si occupa principalmente della parte che riguarda il montaggio dei lavori realizzati dai Jackal. Francesco, accenna anche al sempre crescente successo del suo clan che vanta oramai un popolo di internauti che prendono a modello le loro produzioni.

 

– Innanzitutto partiamo da voi e dal vostro percorso. Da gruppo di amici che amavano girare filmati per gioco a fenomeno nazionale. Come raccontereste questa vostra scalata?

 

E’ strano, rileggendo questa domanda. E’ come se il tutto prendesse forma concretamente. Tutte le volte che qualcuno ne parla, in realtà, ci fermiamo un attimo e pensiamo “uau, stiamo invecchiando!”. Eppure, ti assicuro, che da dentro non s’avverte molto. E’ vero, ora siamo una società di produzione, possiamo contare su una squadra di professionisti, possiamo divertirci di più, ma la passione di fondo, la semplice voglia di raccontare storie, restano sempre le stesse.

 

– Nei giorni scorsi, le dichiarazioni di Guido Barilla sulle famiglie gay negli spot e lo striscione apparso nei pressi della stazione della metropolitana di Giugliano (a firma di Forza Nuova) hanno riportato al centro dell’attenzione il tema dell’omofobia. Voi, che avete dato vita ad una serie dal titolo “gay ingenui’’, come vi ponete rispetto all’argomento?

 

Non crediamo ci sia un modo particolare di porsi nei confronti di un orientamento sessuale di quello o quell’altro tipo. In tutta onestà, noi siamo del parere che, discutere di queste presunte differenze (che siano esse di tipo sessuale o riguardante il colore della pelle) e di affrontarle come tali, non può che alimentarle e farle crescere a dismisura, fino a farle diventare veri e propri spauracchi. “Gay ingenui’’ parla semplicemente (e semplicemente non è un termine usato a caso) di atteggiamenti equivoci tra amici, che spesso sfociano in gesti amorosi. Non c’è giudizio, né presa di posizione, né stiamo sostenendo che gay o etero sia meglio dell’altra scelta. E’ solo divertente, ed è un divertimento condiviso da tutti perché tutti siamo uguali. Certi orientamenti andrebbero difesi e sostenuti a gran voce solo nel momento in cui qualcuno li calpesta o reputa minori. Aneddoto: Durante le riprese di negri sbiaditi, spin off della serie, abbiamo avuto modo di parlare con gli attori (di colore!) della scelta del termine “negro”. Uno di loro ci ha detto “no che non è offensivo, perché dovrebbe esserlo? io potrei chiamarti bianco ma tu non ti offenderesti mica. Come te lo spieghi?” E’ il contesto che crea il razzismo.

 

 Il mondo del web vi ha portato al successo. Che occasione e che opportunità può dare al giorno d’oggi il mondo virtuale? Qual è la sua forza principale?


Vetrina. Il mondo del web offre modo di presentarsi, e di poterlo fare annullando quei limiti gerarchici che erano e sono propri della tv e del cinema. Poi però occorre crescere, perché questa “meritocrazia” tipica del web premia e punisce chi non è in grado di crescere e svilupparsi. Le idee sono indispensabili, ma non bastano.

 


– In ultimo, porgete un saluto a tutti i lettori de IlMeridian
news.it ?

Un saluto da tutto il team! e complimenti per il vostro lavoro.