«Papa Francesco, prega per Giugliano», l’appello degli ecologisti di Napoli vive, io la difendo

«Papa Francesco, prega per Giugliano», l’appello degli ecologisti di Napoli vive, io la difendo

CITTA’ DEL VATICANO – La protesta dei giuglianesi contro la costruzione dell’inceneritore arriva fino a Papa Francesco. L’associazione ‘Napoli vive, io la


CITTA’ DEL VATICANO – La protesta dei giuglianesi contro la costruzione dell’inceneritore arriva fino a Papa Francesco. L’associazione ‘Napoli vive, io la difendo’ è stata infatti ricevuta ieri dal sommo pontefice, già messo a conoscenza della drammatica situazione da don Maurizio Patriciello in un precedente incontro.

A Bergoglio è stata anche consegnata una maglietta con la scritta “Papa Francesco prega per Giugliano”. L’associazione aveva fatto richiesta di udienza a giugno attraverso i suoi rappresentanti, ed all’invito spedito dal Vaticano ha subito risposto presente.

Gli attivisti hanno anche portato al Santo Padre una toccante lettera che recita: “Caro Papa, Ti scrivo per chiederti di pregare per la mia terra ed il suo popolo. Una volta Giugliano era una terra bellissima e produttiva…l’«Eden» ma ora è malata ed inquinata a causa della cupidigia di alcuni uomini. Non sempre le armi chimiche sono missili che arrivano dal cielo o bombe lanciate da un soldato, nel nostro caso, a Giugliano, la terra ha subito per decenni l’attacco del MALE che ha assunto le forme dell’incoscienza umana. I frutti del Creato sono malati perché nel suo ventre sono state sepolte tonnellate e tonnellate di sostanze chimiche tossiche che avvelenano la popolazione da trent’anni! La vita e la morte dovrebbero essere prerogative divine, dalle nostre parti si muore tra atroci sofferenze  per  volontà dell’uomo e per l’incuria di chi con la legge dovrebbe tutelare i suoi cittadini come una madre farebbe con i suoi figli: LO STATO! Troppe mamme invece sono condannate a piangere la scomparsa dei loro figli (ingiustizia); bambini, ragazzi, donne e uomini strappati alla vita troppo presto. Io non sono tra queste. Per fortuna il Signore mi ha risparmiato quel dolore, ma so cosa significa fare finta di darsi forza e sperare in un miracolo aggrappandosi a qualunque segnale purchè tua figlia guarisca. Prega con noi adorato Papa Francesco affinchè il popolo di Giugliano e quello di tutti i Comuni vicini smetta di  soffrire e di piangere per i suoi figli”.