Patriciello invita Saviano: “Vieni nella tua terra, aiutaci a risorgere”

Patriciello invita Saviano: “Vieni nella tua terra, aiutaci a risorgere”

CAIVANO – Don Maurizio Patriciello sempre più ultimo baluardo di una terra martoriata ed avvelenata, che rischia di esalare il suo ultimo respiro. Il prete di frontiera, che giovedì sarà a Giugliano in occasione dei festeggiamenti per il santo patrono, prosegue con le sue battaglie in nome dei più deboli, e moltiplica le sue iniziative cercando – anche attraverso i social network – di dare un’eco quanto più ampia alle sue parole.

@Raffaele Silvestri

Stamattina, infatti, il parroco di Caivano ha rivolto un invito pubblico su Facebook allo scrittore Roberto Saviano, chiedendogli di tornare presto nella sua terra d’origine per unirsi al coro di chi continua a chiedere giustizia, ed amplificarne la voce attraverso la sua popolarità. “Una sola certezza ci  sostiene: la nostra terra risorgerà. I nostri figli non avranno a maledirci” scrive don Maurizio, che si rivolge poi a Saviano: “Porta con te gli amici che hai incontrato nel cammino della vita. C’è tanta sete di giustizia in giro. Tanta rabbia nei giovani. Tanta paura nel popolo. Speranza è la parola d’ordine. Risorgere è il verbo che vogliamo coniugare”.

Proprio attraverso Facebook don Patriciello ha più volte posto l’accento sulla tragica condizione della provincia napoletana e casertana, denunciando le tante morti per tumore, le pratiche illegali, divenendo così – grazie all’immediatezza della rete – simbolo di un territorio che paga ogni giorno un tributo elevatissimo ai signori del malaffare. Vuole scuotere le coscienze, fare quanto più rumore possibile per rompere l’odioso muro del silenzio ma, soprattutto, riportare speranza. “Allarga ancora, Signora, le tue braccia. E quel cuore sconfinato, immenso come Iddio. Terra. Terra nostra. Terra mia”.