Paura in zona Asi : recinzione abbattuta e 4 auto in fiamme. Sul caso l’ombra dei Rom

Paura in zona Asi : recinzione abbattuta e 4 auto in fiamme. Sul caso l’ombra dei Rom

GIUGLIANO – Recinzione abbattuta, tre auto date alle fiamme e la carcassa di uno scuolabus rubato. Questo il bilancio di una notte ”brava” di un gruppo di malviventi nella zona Asi di Giugliano, a poche decine di metri dal campo Rom. A denunciarlo il proprietario di un lotto di terreno coltivato, Salvatore D’Alterio, che stamattina si è ritrovato il recinto metallico che cingeva la sua proprietà distrutto, presumibilmente abbattuto da un’automobile ritrovata sul posto. L’autovettura, infatti, portava sul cofano e sulla fiancata delle evidenti ammaccature, segno di uno scontro con la barriera che il proprietario agricolo aveva installato martedì scorso.


Dopo la “triste” scoperta, D’Alterio ha immediatamente chiamato le forze dell’Ordine. I Carabinieri della Compagnia di Giugliano, sopraggiunti sul posto, hanno effettuato i sopralluoghi e ritrovato, a pochi metri dall’auto usata come ariete, anche altre due autovetture bruciate e un autobus dato alle fiamme poi risultato rubato. In queste ore D’Alterio dovrà recarsi presso la Stazione dei Carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti.

“Ho il forte sospetto che siano stati i Rom – denuncia il proprietario – Credo che abbattendo la recinzione abbiano voluto compiere un atto intimidatorio”. Infatti in più occasioni D’Alterio ha sorpreso bande di ragazzi non italiani a scaricare rifiuti nei lotti incolti che circondano il campo Rom. Un’attività criminale che ha trasformato quei terreni in una discarica a cielo aperto fatta da amianto, pneumatici e altro materiale ingombante. “A quanto pare – ipotizza l’agricoltore – la mia presenza era di disturbo e hanno voluto lanciarmi un avvertimento”.

Secondo D’Alterio, i danni subiti ammontano a circa 2000-3000 euro. Nelle scorse settimane, infatti, alcuni malviventi si sono introdotti nel suo campo sottraendo 9 quintali di frutta (per lo più prugne). Probabilmente gli stessi che hanno abbattuto la recinzione e dato alle fiamme i quattro autoveicoli. Notizie più certe potranno emergere solo a seguito delle indagini che la Procura di Napoli avvierà sul caso.