Rifiuti e degrado, protesta in corso davanti al IV circolo didattico di Via Ripuaria

Rifiuti e degrado, protesta in corso davanti al IV circolo didattico di Via Ripuaria

GIUGLIANO – La situazione ambientale è sempre più critica in via Madonna del Pantano a Varcaturo. Una settimana di proteste da parte delle mamme e degli alunni della scuola media Don Vitale non è servita a porre un freno agli sversamenti indiscriminati di rifiuti di ogni genere proprio a pochi passi dall’ingresso dell’istituto. Lastre di amianto, materiale edile di risulta, pneumatici, elettrodomestici e sacchetti indifferenziati hanno bruciato per ore ed ore negli ultimi giorni, rendendo l’area satura di polveri velenose. Nonostante ciò, circa cinquanta studenti questa mattina hanno ripreso a frequentare le lezioni. Tutti gli altri, invece, hanno deciso di disertarle e, insieme ai loro genitori, hanno continuato a manifestare all’esterno dell’edificio scolastico, proprio come accaduto la scorsa settimana.


La protesta, intanto, si estende a macchia d’olio. Questa mattina, infatti, ad essere coinvolto nella lotta anti-rifiuti è stato il IV circolo didattico di via Ripuaria. Molti scolari sono entrati regolarmente in classe, ma le mamme hanno già organizzato un sit-in per la giornata di domani, quando si uniranno in assemblea con i genitori della Vitale per denunciare il degrado e l’abbandono che si consuma anche in via Ripuaria. “Domani metteremo le catene ai cancelli di ingresso dell’istituto”, fa sapere una mamma.

Poco fa il commissario straordinario del comune  di Giugliano Fabio Giombini è arrivato sul posto per un sopralluogo. Nei giorni scorsi, proprio Giombini aveva incontrato le mamme della scuola Vitale per discutere dell’endemico problema dei rifiuti in via Madonna del Pantano, ma il faccia a faccia non aveva dato i frutti sperati. La presenza dell’autocompattatore per raccogliere i rifiuti sversati sul ciglio della strada non è infatti bastato ad arginare i depositi notturni. “Sapevamo che non sarebbe bastata questa misura – commenta una mamma – occorre la vigilanza notturna ma ci è stato detto che non è possibile garantirla. Inoltre nell’autocompattatore finisce di tutto, pneumatici compresi”. Insomma, nulla o quasi è cambiato e domani sarà un’altra giornata di proteste incandescenti.