Strada dell’Alveo, a breve l’apertura del tratto villaricchese

Strada dell’Alveo, a breve l’apertura del tratto villaricchese

VILLARICCA – Novità in vista per la strada che costeggia l’Alveo Camaldoli. Dopo anni di interventi e lavori, trascorsi tra ritardi ed


VILLARICCA – Novità in vista per la strada che costeggia l’Alveo Camaldoli. Dopo anni di interventi e lavori, trascorsi tra ritardi ed intoppi che ne hanno rimandato l’apertura, finalmente diventerà percorribile, almeno per quanto riguarda il tratto di pertinenza del comune di Villaricca. Il transito veicolare non sarà infatti consentito, al momento, lungo i 900 metri di competenza calvizzanese, dove il cantiere resterà ancora aperto.

“Ottemperiamo ad una richiesta avanzata prima dell’estate dalla minoranza, che aveva chiesto all’amministrazione di consentire la circolazione da Corso Italia fino all’altezza dell’isola ecologica” dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici di Villaricca Raffaele Cacciapuoti. “La strada è funzionale al parco sito proprio in Corso Italia e quindi abbiamo deciso di legare l’inaugurazione dell’area verde a quella della bretella, che si collega sia alla zona in cui è ubicata l’isola ecologica sia a quella della villa comunale. L’arteria – continua Cacciapuoti – è pronta da tempo per quanto concerne il tratto ricadente nel nostro territorio e mesi fa è stato effettuato anche il collaudo. Per la messa in sicurezza sono state disposte inoltre le barriere New Jersey in prossimità dell’isola ecologica. L’apertura potrebbe esserci il 28 settembre, in caso contrario avverrà entro la prima settimana di ottobre.”

Quale destino attende invece il pezzo di strada adiacente? A rispondere a questo interrogativo è Luciano Borrelli, l’assessore del comune di Calvizzano con delega alla riqualificazione della via dell’Alveo. “Abbiamo dato mandato all’ufficio tecnico di avviare le procedure necessarie per continuare i lavori di adeguamento, che sono stati rallentati dal furto di cavi elettrici avvenuto tempo fa. In aggiunta ai cavi, si dovrà provvedere alla collocazione di un semaforo e di uno steccato, data la presenza ai lati dell’arteria di un dirupo. Gli interventi avranno un costo di circa 50mila euro. Ci stiamo adoperando per mettere in bilancio questa cifra nonostante le difficoltà – prosegue Borrelli – ed il sindaco Salatiello ha garantito che a fine anno ci sarà l’apertura del tratto calvizzanese”. L’assessore al ramo non risparmia infine una piccola stoccata ai colleghi di Villaricca: “Sarebbe stato conveniente rendere fruibile per intero l’arteria agli automobilisti e non capisco le ragioni che hanno portato il comune di Villaricca ad una scelta diversa”, chiosa Borrelli.

Per la strada a scorrimento veloce progettata nell’ambito dei Pit (Piani integrati territoriali) al fine di migliorare la viabilità dell’hinterland, sembra sia giunto il momento, in ogni caso, di liberarsi dell’etichetta di deposito abusivo di rifiuti tossici ed ingombranti, che l’hanno resa per anni solo un luogo di vergognoso degrado.