Napoli, una squisita ciambella senza il buco

Napoli, una squisita ciambella senza il buco

De Laurentiis sarà sempre ringraziato ed apprezzato per ciò che ha fatto e continua a fare per il Napoli. Ma l’epoca dell’acquisto dei palloni è finita da un pò…

@Armando Di Nardo

NAPOLI – Incompleti. Come una squisita ciambella senza il buco. Bastava poco per rendere la rosa del Napoli davvero forte, senza lacune, come forse mai da quando la squadra del patron De Laurentiis è ritornata nell’èlite del calcio. Ma nulla, anche quest’anno il Napoli risulta un’opera incompiuta.

Nonostante i proclami del Presidente: “Spenderemo sul mercato 124 milioni di euro”, e gli affari fatti e poi non chiusi (vedi Astori), la società partenopea non riesce neanche stavolta ad affidare a Benitez una squadra che non debba temere raffreddori e/o dissenterie.

Si è sostituito egregiamente chi è partito. Rimpiazzare Cavani era cosa ardua, ma l’acquisto di Higuain è stata un’operazione perfetta. A giugno quasi nessuno avrebbe creduto a questo tipo di operazione, per investimento e per caratura internazionale dell’argentino. Nel reparto arretrato è stato perso Campagnaro ma è arrivato Raul Albiol. Al di là del diverso modulo ora in attuazione, anche qui non dovrebbero esserci forti ripercussioni. Non si è riusciti però a puntellare gli eterni punti deboli. Il Napoli aveva bisogno di un surplus, non solo di sostituire chi è andato via. Si dovrà affrontare di nuovo la Champions con Britos, e dietro di lui avremo chi lo scorso anno fu ceduto: Fernandez.

A centrocampo ci sarà Radosevic come alternativa ai titolari, che per quanto possa risultare bravo è pur sempre una scommessa. Potrebbe essere in qualche caso avanzato Albiol, ma la coperta risulterebbe poi ancor più corta in difesa. In attacco dopo aver sognato invano Jackson Martinez, il vice Higuain sarà un altro azzardo sudamericano: Duvan Zapata. GOD SAVE EL PIPITA!

De Laurentiis sarà sempre ringraziato ed apprezzato per ciò che ha fatto e continua a fare per il Napoli, ma tra la tifoseria trapela qualche mugugno. 85,5 milioni di euro spesi, a fronte di 71,5 milioni di euro derivati dalle cessioni: il Napoli ha dunque un saldo di -14 milioni in questo calciomercato. La cifra spesa comunque, e le esternazioni di De Laurentiis, lasciano pensare che a Gennaio, nel caso ce ne fosse bisogno, la società non avrà problemi ad intervenire ulteriormente per rinforzare la squadra.

Ma questa politica societaria di attesa potrebbe anche non pagare. A gennaio infatti,  il Napoli potrebbe essere già fuori dalla Champions e lontano dal primo posto, e a qual punto servirebbe a poco l’arrivo di qualsiasi top player…