Vacilla la maggioranza a Melito, Carpentieri pensa alle dimissioni

Vacilla la maggioranza a Melito, Carpentieri pensa alle dimissioni

MELITO – Il sindaco di Melito Venanzio Carpentieri pensa alle dimissioni. Dopo la mancanza del numero legale nell’assise di questa mattina, il


MELITO – Il sindaco di Melito Venanzio Carpentieri pensa alle dimissioni. Dopo la mancanza del numero legale nell’assise di questa mattina, il primo cittadino si è riservato la facoltà di decidere se continuare o meno l’avventura amministrativa iniziata lo scorso giugno.

Il civico consesso era chiamato a votare l’adesione al “Patto dei Sindaci”, con il quale si intende diminuire entro il 2020 l’emissioni di anidride carbonica. Ma parte della maggioranza di centro-sinistra è risultata assente.

L’Udc e le liste civiche infatti, dando seguito a quanto già dichiarato nel documento redatto e diffuso nelle scorse ore nel quale annunciavano un periodo di riflessione rispetto all’attuale andamento all’interno schieramento riformista, hanno disertato la seduta.

Presenti invece per la maggioranza il Partito Democratico al completo, Dominique Pellecchia della lista “Per Melito Carpentieri Sindaco” (che pare non aver sposato in toto il documento sottoscritto dai colleghi di una parte della maggioranza) e l’opposizione.

La minoranza di centro-destra è dapprima entrata in consiglio e poi, dopo una breve dichiarazione, lasciato l’aula facendo così mancare il numero legale e decretando così di fatto lo scioglimento anticipato della seduta.

“Per la seconda volta consecutiva notiamo l’assenza in consiglio comunale di una parte della maggioranza di centro-sinistra, le liste civiche e l’Udc, con questo gesto, hanno dimostrato poco rispetto dell’assise e soprattutto della cittadinanza melitese”, hanno dichiarato dai banchi dell’opposizione.

Preso atto del perdurare della bagarre politica all’interno del suo schieramento, il primo cittadino Carpentieri, rispetto a quanto successo ha dichiarato: “quello di oggi è stato un consiglio comunale nel quale si è manifestato un disagio politico forte anticipato dal documento diffuso da parte di alcuni partiti della maggioranza. E’ una situazione politica, quella attuale – ha continuato la fascia tricolore – che a me pone un serissimo dovere di riflessione al quale non mi sottrarrò e che intendo compiere già dalle prossime ore perché l’unica cosa che mi sta a cuore non è certamente quella di restare attaccato alla poltrona, ma capire se ci sono le condizioni per fare quello che i cittadini ci hanno chiesto di fare. Diversamente – ha concluso Carpentieri – per il bene supremo di questo Comune, prenderemo le decisioni piu’ opportune per l’interesse collettivo e non certamente per il nostro tornaconto personale”.