Giugliano, l’inceneritore si farà. Carotenuto conferma: due offerte per la costruzione

Giugliano, l’inceneritore si farà. Carotenuto conferma: due offerte per la costruzione

NAPOLI – Il commissario straordinario per la realizzazione del termovalorizzatore per lo smaltimento delle balle di rifiuti stoccati in Campania, Alberto Carotenuto, ha confermato alla redazione de Il Meridiano News, che sono due le offerte giunte sul tavolo del commissariato per la costruzione dell’inceneritore di Giugliano. A presentare le offerte due associazioni temporanee d’impresa.


La prima è l’A2A, la multiutility partecipata dai Comuni di Milano e Brescia che gestisce già l’impianto di Acerra. L’altra invece è l’Astaldi di Roma, già aggiudicataria per la costruzione di un impianto all’avanguardia di produzione di energia, tramite la trasformazione dei rifiuti solidi urbani dell’area metropolitana di Bydgoszcz-Torun in Polonia.

L’impianto dovrebbe sorgere in località Torre Carinati nell’ex centrale Enel e costerà 316 milioni di euro. La notizia arriva in un periodo di forti tensioni e manifestazioni di piazza. Clamorosa ieri l’iniziativa del comitato “No inceneritore Giugliano” che ha pubblicato su Facebook i dati sensibili del commissario Carotenuto. Numero di telefono, indirizzo di casa e mail di posta elettronica tutto postato sul gruppo pubblico del comitato. 

Pochi giorni fa il consiglio regionale della Campania aveva approvato all’unanimità la richiesta al Governo di sospensione del bando. La richiesta però, ad oggi, è caduta nel vuoto. In queste ore potrebbero anche sopraggiungere altre offerte. C’è tempo infatti fino al 14 ottobre, giorno di apertura delle buste, con cui si darà ufficialmente il via alle fasi per aggiudicarsi i lavori di costruzione dell’inceneritore in questione.