Basket Club Giugliano, un anno di sport e prevenzione

Basket Club Giugliano, un anno di sport e prevenzione

GIUGLIANO – Il Basket Club Giugliano affronta la nuova stagione agonistica con grandi ambizioni, ma ad una accurata preparazione tecnica quest’anno si


GIUGLIANO – Il Basket Club Giugliano affronta la nuova stagione agonistica con grandi ambizioni, ma ad una accurata preparazione tecnica quest’anno si associa una importante novità dal punto di vista della salute: il dottor Giuseppe Russo, Medico Pediatra, coordinerà infatti per la società giuglianese un progetto di prevenzione e salvaguardia dei tanti giovani atleti gialloblu.

«Abbiamo fatto una valutazione sulla frequenza di incidenti traumatici, rilevando una percentuale più alta rispetto ad altre attività sportive – afferma il dottor Russo –  il basket sollecita molto le articolazioni, e con la dirigenza ci siamo interrogati su come poter intervenire ed abbiamo deciso di rivolgerci all’OrtoFisioCenter di via Staffetta a Lago Patria, diretto dalla dottoressa Margherita Di Stazio: qui, grazie a macchinari di altissimo livello, effettueremo controlli fisiatrici e test posturali periodici sui nostri ragazzi, per valutarne lo stato di salute ed evidenziare subito eventuali problematiche tipiche dell’età dello sviluppo».

Un lavoro di diagnosi che avrà, poi, ricaduta sulla preparazione dei giovani cestisti.
«I tecnici Infranca e Ferrara, coordinati dal direttore Spaccaforno, predisporranno tabelle personalizzate con test psicofisici a valutazione periodica; chi presenta dismorfismi della colonna vertebrale, problemi di movimento, asimmetrie articolari, vedrà proporsi un accurato lavoro specifico».

La pallacanestro conta su un movimento vasto e variegato, ma pochissime sono le società che pongono la cura della persona al centro dei propri progetti.
«Questo è un aspetto da cambiare il prima possibile, disputare categorie dilettantistiche non implica che si debba essere poco professionali, chi accoglie presso le proprie strutture così tanti giovani si assume responsabilità importanti verso di loro e verso le loro famiglie; abbiamo presentato questo progetto ai genitori dei ragazzi, ottenendo grande consenso; ringrazio il presidente Andrea D’Alterio ed il vice Antonio Basile per aver subito sposato con sensibilità ed intelligenza la mia linea di pensiero, ambiamo a diventare un vero modello di riferimento anche per le altre società, bisogna smettere di ragionare per obiettivi a breve termine: se si vuole davvero fare un buon lavoro, è necessario affiancare alle finalità sportive quelle dalla tutela della salute, mirando non a vincere oggi un campionato, ma a formare domani atleti e campioni di sport e di vita».