Cacciapuoti, dimissioni respinte dal sindaco: «io al servizio della città, altri fanno solo chiacchiere»

Cacciapuoti, dimissioni respinte dal sindaco: «io al servizio della città, altri fanno solo chiacchiere»

VILLARICCA – «Stamane ho rimesso tutte le mie deleghe ma il sindaco Gaudieri mi ha rinnovato la piena fiducia» queste le battute


VILLARICCA – «Stamane ho rimesso tutte le mie deleghe ma il sindaco Gaudieri mi ha rinnovato la piena fiducia» queste le battute a caldo dell’assessore Raffaele Cacciapuoti. La mozione della maggioranza che chiede al sindaco Francesco Gaudieri di togliere la responsabilità dei lavori pubblici non ha sortito alcun effetto. La consiliatura andrà avanti con questa giunta, si attendono le ripercussioni politiche del gruppo di centrosinistra. Ieri Cacciapuoti era assente dall’aula consiliare, sono state molte le accuse lanciate dai banchi della maggioranza.
Ecco le sue risposte alla nostra redazione:

Oggi la tenuta della consiliatura Gaudieri sembra scricchiolare, dopo tempo i dissidi sono emersi in consiglio.

«Se devo essere l’anello debole per colpire il sindaco, non posso prestare il fianco a questa maggioranza. Ampia disponibilità, le mie dimissioni sono nelle mani del primo cittadino. Sono certo che ho la sua fiducia per il mio concreto agire sul campo. Sono altri gli assessori che hanno creato problemi».

La sua maggioranza l’ha sfiduciato pubblicamente, come interpreta l’indicazione consiliare?

«Mi sento sfiduciato moralmente e non politicamente. Il consiglio non ha i poteri per sfiduciare un assessore in quanto possono farlo solo nei confronti del sindaco. Solo Gaudieri può nominare la giunta e assegnare le deleghe. Io devo relazionare solo a colui che mi ha dato l’incarico e questo lo faccio quotidianamente, dalle 8 e mezza del mattino sino al pomeriggio».

E’ stato accusato di essere troppo presenzialista e accentratore.

«Questa motivazione sottolinea la mia condizione di assiduo lavoratore per la comunità. Altrimenti avrebbero parlato di un fannullone o di poca concretezza. Sono un assessore volto all’agire, in quest’amministrazione l’agire è di pochi mentre il parlare è dei tanti. Amo fare i fatti e le esigenze della comunità, non interloquire con i singoli. Non entro nelle beghe degli interessi personalistici».