Consiglio congiunto a Qualiano, l’assise chiede la sospensione del bando per l’inceneritore

Consiglio congiunto a Qualiano, l’assise chiede la sospensione del bando per l’inceneritore

QUALIANO –  A Qualiano, nella serata di ieri, assise monotematica e allargata a comitati civici, docenti universitari e politici del territorio sulla questione inceneritore. 


Anche in quest’occasione, come oramai accade da tempo con manifestazioni, cortei cittadini ed incontri istituzionali multilaterali, si è tornati a chiedere che l’iter che porterà alla costruzione del termovalorizzatore nella località giuglianese di Ponte Riccio, venga bloccato.

Tra i presenti nella serata di ieri nella Casa Comunale di Piazza del Popolo, le deputate del Partito Democratico Michela Rostan e Giovanni Palma, i consiglieri regionali Michele Schiano (Pdl), Lello Topo (Pd), Luciano Passariello (Fli), Anita Sala (Centro Democratico),  l’Udc Carmine Mocerino, oltre ai sindaci di Mugnano Giovanni Porcelli e di Villaricca Francesco Gaudieri.

Il bando regionale relativo al nuovo impianto di trattamento dei rifiuti dev’essere bloccato. I pericoli per la salute sono altissimi ed il rischio di far esplodere una situazione ambientale già di per sé drammatica, è alto: questa l’univoco pensiero degli intervenuti. Durante la seduta di consiglio, è stato chiesto che sia fatta chiarezza sui danni reali subiti dal territorio della cosiddetta “Terra dei Fuochi’’, con una mappatura completa delle terre incoltivabili. 

Lunedì 7 ottobre, intanto, anche il Consiglio regionale della Campania si riunirà in seduta monotematica per discutere della questione termovalorizzatore e delle possibili alternative alla sua costruzione. In quella occasione, hanno annunciato i comitati, civici, semplici cittadini e protagonisti politici del territorio, verrà chiesta a gran voce, la sospensione del bando regionale.