«Contro il Quarto senza paura», mister Mazziotti prepara il big match tra le due primatiste

«Contro il Quarto senza paura», mister Mazziotti prepara il big match tra le due primatiste

GIUGLIANO – In estate ha subito accettato con grande slancio ed entusiasmo la chiamata di una piazza ambiziosa come Giugliano. C’era da


GIUGLIANO – In estate ha subito accettato con grande slancio ed entusiasmo la chiamata di una piazza ambiziosa come Giugliano. C’era da riscattare l’annata precedente e riconquistare l’affetto di una tifoseria intera. Un cammino semplicemente fantastico fin qui con gare interpretate con un cuore che pulsa sempre più.

Mister Mazziotti non ama proclami, si dice pronto a scendere in campo consapevole della fame di calcio dei suoi atleti: «Con i ragazzi ed il presidente sapevamo che l’ambiente dava per scontata la vittoria con la Sibilla. In campo una partita difficilissima con una concentrazione non al massimo. Se non sei abituato a vincere e gestire le tensioni, rischi di disputare gare non belle. Punto a mantenere i ragazzi sempre concentrati e pensare alla singola gara. Guardo di partita in partita, altrimenti rischi di fare brutta figura».

Ed ora, la grande sfida con l’altra capolista: «Per me Quarto esiste da ieri. Sapevo che con la Sibilla sarebbe stata la partita più difficile. Erano ben messi in campo e ci hanno messo in seria difficoltà su un campo ai limiti della praticabilità. Nella ripresa Marigliano forse ha sentito troppo la pressione e si è reso protagonista di un gesto di insofferenza meritandosi probabilmente due giornate di squalifica. La squadra esperta sa il momento da sfruttare, quella caparbia si difende con la grande preparazione e va in vantaggio in inferiorità numerica. I miei cambi sono tutti determinanti perché non esistono riserve: cambio e so di migliorare, so che chi entra vuol dimostrare di essere un protagonista. Io non voglio perdere mai: questo è entrato nella testa dei ragazzi. Sabato scenderanno in campo con la testa libera. Le tensioni le lasciamo agli altri».

Eppure in giro qualcuno parla di un Giugliano fortunato: «Leggo dichiarazioni di colleghi che spesso vanno a guardare in casa d’altri. Che guardassero in casa propria. Io mi complimento sempre con l’avversario di turno. Basta dire che siamo stati fortunati. Io dico che abbiamo in sette partite totalizzato cinque vittorie ed abbiamo la miglior difesa del girone. Non permetto a nessuno di entrare nelle prestazioni della mia squadra. Per me è stata perfetta: col minimo sforzo massimo risultato».