Corteo di protesta a Roma, diverse centinaia di manifestanti dai paesi del giuglianese

Corteo di protesta a Roma, diverse centinaia di manifestanti dai paesi del giuglianese

ROMA – Tutto pronto per il grande corteo di protesta «Contro crisi ed austerità» che percorrerà la capitale oggi pomeriggio. Una decina


ROMA – Tutto pronto per il grande corteo di protesta «Contro crisi ed austerità» che percorrerà la capitale oggi pomeriggio. Una decina di bus partiti da Napoli, diverse centinaia i manifestanti dell’hinterland giuglianese per protestare contro la costruzione dell’inceneritore. In mattinata la Polizia ha perquisito i pullman diretti verso Piazza San Giovanni, è forte il timore di incidenti causati dai tanti black bloc infiltrati tra la folla. A seguire la giornata per Il Meridiano News c’è Antonio Sabbatino.

14:00 – Il corteo comincia a prendere forma, unendo diverse proteste: dalla tav all’inceneritore, dai tagli della spesa pubblica ai diritti negati per gli immigrati. Presente anche il noto ‘disturbatore televisivo’ Gabriele Paolini che armato di megafono esclama: «Siamo tutti No Tav, mi inchino di fronte a Napoli e alla sua battaglia contro l’immondizia».

14:30 – Tra i manifestanti anche Erri De Luca: «La Tav in Val di Susa e l’inceneritore a Giugliano sono attacchi alla nostra salute».

15:30 – Aumentano i numeri della protesta, ora il corteo è in via Merulana. Le voci dalla piazza: «Siamo qui per chiedere reddito per tutti. Qui non ci sono i partiti, ci sono i movimenti. A Roma come in Val di Susa, contro i mass media del potere. Riaffermiamo che un altro sviluppo di vita è possibile».

16:00 – Striscioni e insegne contro l’inceneritore anche da parte di manifestanti non napoletani, forte la presenza di stranieri.

17:00 – Il corteo prosegue tranquillamente, nonostante qualche tensione: 14 i fermati dalle forze dell’ordine, sequestrati alcuni oggetti pericolosi. Presidiate le sedi dei Ministeri, in prossimità della sede di Casa Pound si grida: «Siamo tutti antifascisti». Ora la folla è in zona Stazione Termini.

18:00 – Cominciano gli scontri! In prossimità del ministero delle Finanze a via Pastrengo, alcuni estremisti incappucciati si scontrano con le fiamme gialle in assetto antisommossa. Volano bottiglie e pietre, esplodono bombe carta.