Corteo No Inceneritore chiude in bellezza. Piazza Annunziata piena

Corteo No Inceneritore chiude in bellezza. Piazza Annunziata piena

AVERSA/GIUGLIANO – Il maltempo non ha favorito l’affluenza, che si è incrementata solo a partire da Via Colonne. Ore 16:15, il corteo parte dalla stazione ferroviaria di Aversa, contando poco meno di 1000 persone: “Non fare alla terra ciò che non vorresti fosse fatto ai tuoi figli” madri che sventolano cartelloni, si ritrovano lì, pronte a manifestare senza esitazioni insieme a numerosi studenti. In testa alla manifestazione il parroco della Terra dei fuochi, Don Patriciello e il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano, che dichiara: “Potenziamo la raccolta differenziata, no a discariche e inceneritore”.


Lodevole è stato il lavoro delle forze dell’ordine che, numerose, hanno gestito la viabilità senza creare disagi, soprattutto nel tratto di via Kennedy e lungo tutta la via Appia, una delle principali arterie di Aversa. L’aumento della pioggia ha poi provocato una riduzione dei presenti lungo la Variante. Ombrelli e cori non si sono, però, arresi. “La bonifica s’adda fa’, senza SE, senza MA”, gridano i manifestanti. Così all’imbocco di Via Colonne l’affluenza aumenta gradualmente e le file della fiaccolata si ingrossano. Il corteo, arriva così nel territorio giuglianese con uno spirito diverso, più combattivo, più sentito, più arrabbiato.

Non sono mancati, inoltre, i molti manifestanti e rappresentanti della Rsu della Selex di Giugliano. Ore 20:00 il corteo giunge a Piazza Annunziata, una piazza gremita, dove a prevalere sono la dignità, la forza e il coraggio dei cittadini, di urlare, di far sentire la paura della morte che Giugliano vive ormai da tempo. Allestito in tema il palco che vede ospiti i Bidonvillarik, un gruppo musicale che attraverso la musica, con il ritmo delle percussioni, vuole sensibilizzare gli animi, utilizzando gli strumenti più poveri e diffusi di questo periodo: la “munnezza”.

Francesco Mennillo, moderatore, ha dato poi il benvenuto a Padre Zanotelli, che ha dichiarato di fronte ad una Giugliano presente, numerosa e fervida, di essere stato onorato d’aver camminato con gente da Aversa a Giugliano, di aver visto un popolo in marcia: “E’ una meraviglia vedere piazza Annunziata così piena. Giugliano si sta risvegliando, Giugliano si sta ribellando. Giugliano vuole rinascere”.

I comitati di lotta hanno annunciato che il 14 ottobre si terrà un presidio di fronte il palazzo della giunta regionale in via Santa Lucia, si chiede non solo la revoca del bando ma soprattutto l’individuazione di tutte quelle aree che sono a rischio di avvelenamento dovuto dagli sversamenti illegali degli ultimi decenni.