«Velardi è un lobbista che andrebbe incenerito», la dura risposta di Antonio Marfella

«Velardi è un lobbista che andrebbe incenerito», la dura risposta di Antonio Marfella

NAPOLI – Pesanti accuse all’indirizzo di don Maurizio Patriciello arrivano da Claudio Velardi, ex esponente dei democratici di sinistra e stretto collaboratore


NAPOLI – Pesanti accuse all’indirizzo di don Maurizio Patriciello arrivano da Claudio Velardi, ex esponente dei democratici di sinistra e stretto collaboratore di Massimo D’Alema, che dal suo blog Buchi Neri si scaglia contro il prete anti-inceneritore: «Protesta, invoca, si dispera, preferibilmente a favore di telecamere. Ma delle imponenti mobilitazioni che lancia non si conoscono gli obiettivi».

Velardi, assessore alla cultura a Napoli e poi al Turismo e ai Beni Culturali per la Regione Campania, sempre sotto Bassolino, non risparmia al sacerdote di Caivano le sue accuse: «Lui preferisce andare a celebrare il funerale di una bambina “uccisa da una grave forma di leucemia infantile, altra piccola vittima del degrado ambientale di questa nostra terra” (così ha dichiarato qualche giorno fa il piccolo sciacallo, lucrando visibilità sul dolore della povera gente, decidendo lui – al posto di Dio o della scienza, fate voi – le ragioni di una morte)».

Le frasi di Velardi hanno suscitato lo sdegno della rete e stanno creando un nuovo caso mediatico dopo il «Popolo di merda» con cui Mario Adinolfi ha fin troppo frettolosamente etichettato gli abitanti della Terra dei fuochi, forse alla ricerca di quella ribalta che dopo la debacle alle primarie del PD era venuta totalmente a mancare.

Alto si è alzato il coro in difesa di don Patriciello, a far sentire la sua voce anche l’oncologo Antonio Marfella, che tuona contro l’accusatore: «Cosa può comprendere Velardi del nostro dolore e dei meccanismi di avvelenamento della nostra terra avvelenata dalle lobby che finanziano Velardi? Velardi al massimo può avere una idea di come abbinare il colore del maglione che indossa al partito che lo paga oggi per distinguersi dal partito che lo pagava ieri. Vergognati, Velardi, essere ormai inutile, immondo e soprattutto disoccupato alla ricerca di un nuovo lobbista. Sei stato uno spin doctor, ora sei soltanto uno stir doctor; per noi la munnezza va tutta riciclata, ma esseri immondi come te, non discuto neanche un secondo in più e concordo pienamente che vadano inceneriti».

Epiteti ed accuse pesanti, a cui Velardi – sempre dal suo blog – risponde sarcastico: «Il dottor Marfella è l’esponente più rilevante e conosciuto della comunità scientifica che lavora sui dati epidemiologici della Terra dei Fuochi. Come potete leggere dal post che ha appena pubblicato,  si tratta di uno scienziato vero».