Gara di fuochi a Mugnano, l’opposizione attacca: «Si è soprappagato una cantante a discapito delle nostre tradizioni»

Gara di fuochi a Mugnano, l’opposizione attacca: «Si è soprappagato una cantante a discapito delle nostre tradizioni»

MUGNANO – L’opposizione attacca l’amministrazione per l’abolizione della gara pirotecnica. Il Pdl batte sulla perdita dell’evento che avrà delle ripercussioni sul commercio locale. Mentre il Pd sostiene che la cancellazione per motivi di sicurezza sia una scusa, a fronte dell’eccessivo pagamento del cachet della cantante Annalisa Scarrone.


“Ormai quest’amministrazione sta attentando anche alle radici e alle tradizioni del popolo mugnanese. La gara rappresentava non solo un momento di condivisione e di vanto visto che ci sono fuochisti locali che hanno partecipato alle olimpiadi di Atene 2004 – attacca il capogruppo del Pdl Vincenzo Cardone – Ma rappresentava anche una boccata d’ossigeno per il commercio locale sempre più mortificato da questa amministrazione che ormai ha abbandonato i commercianti al proprio destino”.

Molti dubbi sono sollevati dal Pd mugnanese: “La gara non si svolge per motivi di sicurezza? Se fosse vero, l’amministrazione comunale avrebbe messo a repentaglio la sicurezza dei cittadini anche nelle precedenti edizioni, dato che nella zona del Parco Agricolo alle spalle di Mugnano 2000, non sono sorte nuove abitazioni, per cui le distanze dalle abitazioni sono rimaste invariate. La verità è una sola, anziché investire nella tradizionale gara, si è preferito sprecare soldi dei mugnanesi per soprappagare la cantante, e soprattutto per fare una sagra del pesce con tanto di maxischermo Champions, in una zona molto periferica della città, per avvantaggiare la solita attività privata situata li.”