Giugliano, si presenta Ibekwe: «Farò sognare i tifosi con le mie reti»

Giugliano, si presenta Ibekwe: «Farò sognare i tifosi con le mie reti»

GIUGLIANO – Entusiasmo, clamore e  sincera approvazione per l’ingaggio del forte attaccante Francis Ibekwe nigeriano classe ’84 da domenica un calciatore del


GIUGLIANO – Entusiasmo, clamore e  sincera approvazione per l’ingaggio del forte attaccante Francis Ibekwe nigeriano classe ’84 da domenica un calciatore del Giugliano Calcio. Mancino d’oro, abile nei fulminei contropiedi, una carriera di spessore in Italia, con le sue reti e capriole dietro ogni marcatura ha sempre esaltato tifoserie ed addetti ai lavori. Ama spaziare su tutto il fronte offensivo sin dai tempi dell’Ebedi (ha militato con Martins e Makinwa). Esplosivo in campo quanto mite e riservato fuori dal rettangolo di gioco, ha tra le sue caratteristiche quella di rendere al meglio in primavera sui campi asciutti.

Decisivo sempre nelle gare che contano tanto da essere soprannominato l’uomo dei play off, di lui si ricordano in Campania le reti con la maglia della Paganese. Due i periodi diversi con la compagine salernitana: la prima nel campionato ‘2006-‘2007 quando a suon di reti trascina la Paganese in C1 (31 presenze, 8 reti ed una marea di assist). Il ritorno in un secondo periodo nel campionato ‘2009-‘2010 con sigilli d’oro nelle gare decisive: Spal e Reggiana le sue vittime. Palumbo e Capuano i suoi allenatori dell’epoca. Abile nel giocare esterno col 4-3-3 o di seconda punta col 4-4-2 ha scelto Giugliano d’istinto attratto dalle idee vincenti del presidente Salvatore Sestile e del direttore sportivo Orlando Stiletti. Una piazza che lo ha conquistato sin da subito come lascia intendere  alla sua prima intervista da neo tigrotto. Amore a prima vista con l’ambiente ed una chicca particolare  per la tifoseria:

«Felicissimo di aver scelto il Giugliano. Farò del mio meglio per dare una mano alla squadra in questo campionato importantissimo. Sono nato a Lagos nel 1984 e risiedo in Italia da 12 anni. Sono rimasto colpito dall’affetto dei tifosi. Sono più motivato che mai, stregato da tanta gente. A Giugliano si può far bene, è una grande piazza che ha fatto la serie C e ci ho giocato anche contro. Sto bene con i ragazzi, ho fatto ieri il primo allenamento. Sono subito entrato in sintonia con tutti. La chiamata della Fiorentina è stata un sogno, ho avuto la possibilità di fare con loro gli allenamenti. Sono partito subito dopo per la Romania in prestito. Giugliano può arrivare molto in alto, non posso dar giudizi perché sono arrivato da poco. Si può far bene».

Leone in campo, riservato fuori dal rettangolo di gioco. Le sue reti con tanto di capriola sono da sempre ammirate dalle tifoserie: «Per i tifosi del Giugliano sto pensando ad un’esultanza particolare. Ci stiamo allenando bene. Mister Mazziotti è un grande allenatore, con lui possiamo divertirci. E’ tranquillo e trasmette alla squadra serenità. Lo seguiamo. Il passato in Lega Pro mi manca, ovvio. Il calcio è così, non mi sento assolutamente vecchio. Sono pronto a dare tutto per il presidente Sestile che mi ha parlato e convinto di venir a far bene qui per il Giugliano. Un domani che smetto di giocare penso di voler fare il procuratore. Sono un grandissimo fan di un ex giocatore bianconero: Alex Del Piero. Ho sempre fatto gol nei play off vincendo quattro campionati a Pagani, Venezia, Portogruaro e Cava. State tranquilli, sognerete con le mie reti».