Inceneritore e bonifica, tanta gente al convegno organizzato ai Maristi

Inceneritore e bonifica, tanta gente al convegno organizzato ai Maristi

GIUGLIANO – Una chiesa gremita in ogni ordine di posto, al punto che in tanti hanno dovuto accomodarsi fuori, su panchine disposte all’ultimo minuto. Così si è presentato questo pomeriggio l’istituto dei Fratelli Maristi, sede del convegno organizzato dalla diocesi di Aversa su inceneritore e bonifiche. Un incontro moderato da Don Angelo Parisi ed al quale hanno preso parte il vescovo di Aversa Spinillo, il magistrato giuglianese Raffaele Cantone, il presidente di Asia Raffaele del Giudice e l’oncologo del “Pascale” Antonio Marfella.


E proprio il medico del nosocomio partenopeo è stato il primo ad intervenire, parlando delle innumerevoli tonnellate di rifiuti industriali che hanno avvelenato negli ultimi decenni le terre campane. Un disastro che oggi non è più ignorato, come ha ricordato Marfella: “Siamo stati ciechi, sordi, muti. Ora basta!” L’oncologo, che ha sollecitato tutti i professionisti ad essere protagonisti del riscatto dei propri territori, non ha risparmiato critiche ai suoi colleghi: “Appena si è sentito l’odore dei soldi anche i medici si sono svegliati”.

 Il magistrato Cantone ha espresso invece la necessità di trovare una soluzione definitiva alle ecoballe ammassate a Taverna del Re: “Dobbiamo pretendere adesso una soluzione per evitare che restino lì altri vent’anni”. Cantone ha parlato poi delle dichiarazioni fatte di recente dal pentito Schiavone: “Le sue dichiarazioni hanno permesso di accendere un faro su tutta questa vicenda, ma sono solo stupidaggini dettate dalla fine del programma di protezione”. Le parole del magistrato hanno raccolto numerosi applausi ma hanno sollevato anche alcune obiezioni tra la platea. A non essere gradite le dichiarazioni in merito al termovalorizzatore. “Si tratta di un carico ambientale che rischia di aggravare una situazione già difficile, ma non sono un tecnico, e ritengo che si debbano avere dei numeri certi per sapere che il termovalorizzatore non sia dannoso a certe condizioni”, ha aggiunto.

 Molto applaudito anche l’intervento di Raffaele Del Giudice, che si è soffermato su tutto quello che sarebbe opportuno fare per affrontare la sussistente situazione ambientale: “Occorre l‘esercito per frenare l’abbandono quotidiano ed indiscriminato di rifiuti tossici. E poi ancora: “Bisogna fare analisi a tappeto sulle aree inquinate e le strutture ospedaliere devono assicurare screening gratuiti per tutti i cittadini”.

A chiudere l’incontro è stato invece il messaggio del vescovo Spinillo, che ha esortato ad essere custodi del creato, nel rispetto degli insegnamenti di San Francesco D’Assisi. “Bisogna guardare le cose con proiezione positiva. La paura deve essere un campanello d’allarme per un nuovo inizio. Non bisogna abbassare la guardia, bisogna essere partecipi. Tutto è successo per il guadagno di pochi ed il silenzio di molti. Dobbiamo riappropriarci con consapevolezza del dono della vita”, ha concluso Spinillo.