Lavoratori della Munianum in sciopero, chiuso lo stadio Vallefuoco

Lavoratori della Munianum in sciopero, chiuso lo stadio Vallefuoco

MUGNANO – Nessun allenamento. Nessuna gara. Dallo scorso venerdì lo stadio Alberto Vallefuoco di Mugnano è di nuovo chiuso. Una decisione presa


MUGNANO – Nessun allenamento. Nessuna gara. Dallo scorso venerdì lo stadio Alberto Vallefuoco di Mugnano è di nuovo chiuso. Una decisione presa dall’amministrazione comunale a causa dello sciopero che vede protagonisti i lavoratori della Munianum Spa, privati dello stipendio da due mesi. La società si occupa dei lavori all’interno della struttura sportiva, che ora subisce un’altra serrata dopo quella di qualche settimana fa, quando la chiusura fu determinata da ritardi burocratici legati ai sopralluoghi per decretarne l’agibilità.

«Oggi ci recheremo al Comune per discutere del problema con le istituzioni cittadine», fa sapere il dirigente del Mugnano City Antonio Miluccio. «Siamo collaborativi con l’amministrazione su tutti i fronti – continua – tempo fa abbiamo anche presentato una richiesta per la gestione congiunta dello stadio con la Scuola Calcio Amici di Mugnano. Noi vorremmo la struttura in concessione a costo zero, con l’impegno di garantire introiti per il Comune».

«C’è la ragionevole tranquillità per risolvere il problema – fa sapere il vicesindaco di Mugnano Ezio Micillo – questo pomeriggio ci riuniremo con i sindacati ed i lavoratori della Munianum e contiamo di poter ripristinare la situazione nell’arco di qualche giorno. Si tratta di servizi essenziali che dovranno comunque essere garantiti almeno per 15 giorni prima di un eventuale passaggio di cantiere», conclude.