Lavori infiniti in Piazza Gramsci. Dal Comune: «Nessuna data certa per l’apertura»

Lavori infiniti in Piazza Gramsci. Dal Comune: «Nessuna data certa per l’apertura»

GIUGLIANO – Quanto può durare il restyling di una piazza cittadina? Una risposta univoca a questo interrogativo ovviamente non c’è. Ma in


GIUGLIANO – Quanto può durare il restyling di una piazza cittadina? Una risposta univoca a questo interrogativo ovviamente non c’è. Ma in qualche circostanza, e i giuglianesi lo sanno bene, i lavori possono essere anche a tempo “indeterminato”. E’ il caso di Piazza Gramsci, ancora recintata dopo un anno di radicali interventi. Il nuovo look che tanto ha fatto discutere i residenti della zona doveva infatti essere ultimato ad aprile, poi lo slittamento agli inizi dell’estate, ma ad oggi l’area è ancora off-limits. Almeno ufficialmente, perché anziani e ragazzi hanno già cominciato a riappropriarsene, nonostante i pericoli per la propria incolumità.

Nelle ultime settimane la Piazza è stata più volte alle mercé di balordi che, protetti dalle transenne, hanno potuto agire indisturbati, mettendo a segno scippi e rapine. Ma il protrarsi dei lavori, tra ritardi legati alla rimozione dell’amianto nell’ex mercatino di via Labriola, intoppi burocratici e varianti al progetto complessivo, ha indotto anche i comitati civici a raccogliere firme e a creare il gruppo facebook “’Mo basta!Ridateci Piazza Gramsci”. Un appello per ora inascoltato, nonostante gli interventi di restyling interrotti nelle scorse settimane siano ripresi con l’allestimento delle aiuole.

Già disposte, invece, le telecamere di sorveglianza, in funzione 24 ore su 24, nell’intento di rendere sicura la piazza. Si riuscirà stavolta a scongiurare il reiterarsi dei recenti ed incresciosi episodi di violenza? Si vedrà. Per ora resta soprattutto l’incognita sulla data di riconsegna ai giuglianesi di uno dei luoghi simbolo della città. “Non sappiamo ancora dire quando ci sarà l’apertura, dobbiamo parlarne con i Commissari”, fanno sapere dall’ufficio tecnico comunale.

Sembra insomma che si brancoli nel buio per la fine di lavori che hanno richiesto un investimento, tra la realizzazione della piazza (circa 200mila euro) e la messa in sicurezza delle strade della città, di un milione e 400mila euro, di cui un milione a carico della Regione e i restanti a spese del Comune. Ed un dubbio si insinua: di questo passo, i giuglianesi dovranno aspettarsi un regalo di Natale?