Lunedì convegno al PalaTecfi sulla lotta alla criminalità con Cantone e Anceschi

Lunedì convegno al PalaTecfi sulla lotta alla criminalità con Cantone e Anceschi

GIUGLIANO – Lunedì 28 ottobre, alle ore 18 presso il PalaTecfi di via Casacelle, il Basket Club Giugliano terrà un convegno importante


GIUGLIANO – Lunedì 28 ottobre, alle ore 18 presso il PalaTecfi di via Casacelle, il Basket Club Giugliano terrà un convegno importante sul tema della lotta alla malavita. Tra gli ospiti, il magistrato Raffaele Cantone e il dottor Alberto Anceschi, nipote del Maggiore dei Carabinieri Vincenzo Anceschi, che combattè la camorra negli anni ’20.
Ed è proprio il discendente dell’ufficiale che introduce il convegno rispondendo ad alcune domande.

Suo nonno è considerabile un capostipite dell’anticamorra, che insegnamento ha lasciato a chi ne ha oggi ereditato il compito?
Sicuramente il coraggio, visto che è stato minacciato di morte più volte e ha subito anche attentati e agguati, ma senza fermarsi mai consapevole che le risposte pesanti dei Mazzoni erano direttamente proporzionali alla efficacia degli interventi del Maggiore e dei suoi Carabinieri, poi la perseveranza di continuare il suo lavoro con fede e senso di giustizia, malgrado il compito fosse difficile e pericoloso, senso civico nella consapevolezza di essere a difesa del cittadino di allora, vittima di prepotenze e soprusi, compito storico dei Carabinieri nei confronti del popolo, ed è per questo che i Carabinieri sono sempre stati amati. E poi ancora l’intuito dell’investigatore, come quello mostrato nell’arresto in massa dei capi delle cosche dell’epoca quando si presentò in incognito al funerale di un boss e trovò tutti i camorristi che onoravano l’amico. Infine la conoscenza approfondita del nemico da combattere.

Oggi in chi vede un Maggiore Anceschi dei nostri tempi?
Ci sono tanti piccoli eroi che combattono ogni giorno l’illegalità, dal carabiniere semplice all’alto ufficiale, senza scomodare illustri nomi come il Generale Dalla Chiesa o Mori o gli indimenticabili magistrati Borsellino e Falcone. Vorrei però spendere delle parole di elogio all’Arma dei Carabinieri, istituzione che opera nei secoli fedele come echeggia la sua parola d’ordine, i Carabinieri sono gli eroici alfieri di valori ormai scomparsi in questa nostra Italia martoriata ed offesa nei propri valori umani.

Lei è figlio e nipote di ufficiali dei Carabinieri; una dinastia che perdurerà?
Ci sarà un nuovo Anceschi carabiniere? penso propio di si! Mio figlio o forse un nipote, tanto nelle vene di famiglia c’è un virus a forma di fiamma e scorre un sangue rosso e blu, i colori dell’arma.

Conclude il presidente del Basket Club Giugliano, Andrea D’Alterio, che si dichiara soddisfatto per la grande affluenza prevista per il convegno di lunedì: abbiamo riscontrato un grande entusiasmo, oggi è il momento di riappropriarci delle figure che rappresentano i valori positivi, e con Cantone ed Anceschi i ragazzi avranno due riferimenti autorevoli per sentirsi protagonisti nella Giugliano del futuro.