Marano, il Comune sfida altri sei comuni alle “Cartoniadi” 2013

Marano, il Comune sfida altri sei comuni alle “Cartoniadi” 2013

MARANO – Partiranno il 1 novembre le “Cartoniadi” 2013, la gara di raccolta differenziata di carta e cartone, organizzata dal Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo imballaggi) e dalla Provincia di Napoli. Quest’anno per la prima volta parteciperà anche Marano che sfiderà a suon di riciclo gli altri sei Comuni in gara: Acerra, Casalnuovo, Castellammare di Stabia, Ercolano, San Giorgio a Cremano e Torre Annunziata. Durante tutto il mese di novembre le città coinvolte nel progetto, che insieme contano più di 350.000 abitanti, si contenderanno il titolo di “campione del riciclo” e il premio di 30.000 euro messo a disposizione da Comieco.


L’obiettivo dell’iniziativa è quello di aumentare la quantità e la qualità della raccolta differenziata di carta e cartone, ma soprattutto quello di sensibilizzare i cittadini sulle tematiche ambientali. Ad aggiudicarsi il primo posto sarà il Comune che farà registrare il maggiore incremento nella raccolta di carta e cartone, relativa al mese di gara (novembre 2013), rispetto alla media rilevata nel periodo tra gennaio e settembre 2013.

Poche e semplici le regole che i cittadini dovranno rispettare per far vincere la propria città: selezionare correttamente carta e cartone togliendo eventuali adesivi o punti metallici, non inserire nella raccolta differenziata imballaggi con residui di cibo, fazzoletti di carta usati, scontrini fiscali e carta oleata, comprimere gli scatoloni per ridurre gli imballi di grandi dimensioni. La vittoria dipende, insomma, sia da un servizio di raccolta ben organizzato, ma anche dall’impegno di tutti i cittadini.

“Questa iniziativa ci permetterà di stimolare ancora di più i cittadini ad una corretta raccolta differenziata – spiegano il sindaco di Marano Angelo Liccardo e l’assessore all’Ambiente Gaetano Orlando – ma anche di motivare ulteriormente l’intero apparato comunale. Puntiamo a vincere – aggiungono – invitiamo pertanto tutti i cittadini a dare il loro contributo”. La città vincitrice dovrà utilizzare obbligatoriamente il premio in denaro per servizi di pubblica utilità.