Marano, ufficio del giudice di Pace nel caos: udienze sospese

Marano, ufficio del giudice di Pace nel caos: udienze sospese

MARANO – L’ Ufficio del Giudice di Pace è ormai nel caos. Stamani, infatti, uno stuolo di avvocati non è potuto entrare nella struttura per depositare gli atti e svolgere le udienze. Il motivo? La totale mancanza del personale amministrativo: gli unici tre rimasti in organico sono, infatti, in malattia o in ferie.


Un problema – quello della mancanza di personale- che si trascina già da tempo e che ha visto costretta la coordinatrice della struttura Giovanna Iodice ad inviare, al presidente della Corte d’Appello Antonio Buonaiuto, una richiesta di potenziamento del personale addetto alla cancelleria. Una mattinata di disagi, insomma, per gli utenti e gli avvocati che ha provocato non pochi momenti di tensione e ha visto l’intervento dei carabinieri.

“Abbiamo assistito ad una situazione paradossale – spiega l’avvocato Gianfranco Mallardo consigliere dell’ordine degli avvocati – abbiamo sollecitato la Corte d’Appello affinché ci mandasse un addetto alla cancelleria. Questa persona è arrivata soltanto dopo le 13,00, per cui gli avvocati sono riusciti solo a depositare gli atti in scadenza. Le udienze per ora sono state sospese fini a lunedì”. Ancora più dure le parole del segretario dell’associazione forense Palumbo Salvatore Nasti: “Siamo allarmati. Ci sentiamo completamente abbandonati dalle istituzioni. Il grave problema è che proprio la legge ci mette in queste condizioni”.