Melito, amianto tra le bancarelle del mercato settimanale

Melito, amianto tra le bancarelle del mercato settimanale

MELITO – Anche a Melito c’è l’amianto. In continuità con le notizie che arrivano in questi giorni dalle altre località della cosiddetta “Terra dei Fuochi’’ (in realtà da anni molti sanno, qualcuno parla e molti continuano a tacere su questa tragedia quotidiana), anche nella cittadina confinante con Scampia è stata rinvenuta la presenza di materiale altamente tossico.


La zona interessata è quella adiacente al comparto di edilizia popolare “219’’, nei pressi di Via Madrid, dove, tra le altre cose, ogni venerdì si svolge il mercatino rionale. L’area, inoltre, è densamente abitata e transitata e cio’ comporta un considerevole aumento della percentuale di chi rischia di ammalarsi. Proprio così, i pericoli per la salute sono altissimi, ma quasi nessuno pare ci faccia più caso oramai in questa terra devastata.

Il problema è stato sollevato già da alcune settimane, anzitutto dalla locale associazione che tutela gli interessi dei commercianti. Di recente, sono stati anche allertati l’Ufficio Ambiente del Comune di Melito oltre che gli assessorati all’ambiente e alle attività produttive dell’attuale amministrazione comunale. Al momento pero’, la rimozione dell’amianto non è ancora avvenuta; ci si è limitati soltanto a sigillare l’area.

Unica piccola consolazione: le fibre all’interno delle lastre di eternit rinvenute, altamente pericolose, sembrano non siano ancora fuoriuscite. Quindi, con una tempestiva azione, si potrebbe evitare la loro penetrazione nel terreno ed un notevole peggioramento della situazione. Ma questo non basta a far dormire sonni tranquilli.

“Già da qualche tempo volevamo avvertire le Asl competenti’’ ci confidano infatti alcuni commercianti durante l’orario di apertura del mercato. “L’amianto è altamente pericoloso e noi vogliamo che venga rimosso al più presto, perché i rischi per la nostra salute sono altissimi. Chiediamo che la zona venga al più presto messa in sicurezza’’.

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