Melito, domani parziale riapertura di via Casamartino

Melito, domani parziale riapertura di via Casamartino

MELITO – Via Casamartino riapre. Dopo quasi due anni, l’arteria stradale chiusa al traffico a seguito del crollo dell’alveo sottostante il manto


MELITO – Via Casamartino riapre. Dopo quasi due anni, l’arteria stradale chiusa al traffico a seguito del crollo dell’alveo sottostante il manto stradale avvenuto il 24 dicembre 2011, sarà, almeno parzialmente, riaperta alla circolazione dalle 9.30 di giovedì 10 ottobre.
Il Sindaco Carpentieri, con un’ordinanza sindacale datata 8 ottobre, ha di fatto dato il via libera alla riapertura.

Al momento, il transito resta vietato ai mezzi pesanti, mentre le auto e i ciclomotori potranno circolare a senso unico da Via Roma sino all’incrocio con Via Dello Zodiaco.
La riapertura di Via Casamartino comporterà anche altre variazioni ai sensi di marcia relativamente ad alcune strade della città.
Via Roma, nel tratto compreso tra l’incrocio con Via Carlo Alberto Dalla Chiesa (ai più conosciuti come Via Mugnano) e la stessa Via Casamartino, tornerà ad essere immediatamente a senso unico.

Dal 17 ottobre invece, diverranno a senso unico di marcia Via Fratelli Kennedy, in direzione di Via Roma sino a Via Leonardo Da Vinci, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, partendo da Via Leonardo Da Vinci e fino all’incrocio di Via Roma (in questi due casi vengono invertiti gli attuali sensi di marcia) e Via Rose sino all’incrocio con Via Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Il crollo dell’alveo fognario e la conseguente chiusura di Via Casamartino, aveva creato in città numerosi disagi.

Anzitutto ai residenti, alcuni dei quali costretti per diversi mesi a lasciare per motivi di sicurezza le proprie abitazioni, agli esercizi commerciali della zona, in un momento già di per sé drammatico a causa della crisi economica e al traffico viario, che, con le variazioni ai sensi di marcia, ha costretto alla modifica del Piano Traffico redatto nella passata consiliatura Carpentieri e già entrato in funzione.

L’erogazione dei fondi per la riapertura toccava alla Regione Campania, proprietaria dell’alveo sottostante il manto stradale, mentre il riassetto fognario ed idrico era di pertinenza dell’Acquedotti S.c.p.a., società che ha seguito lo stato di avanzamento dei lavori.

La messa in sicurezza ha riguardato, oltre la costruzione di un comparto scatolare sovrastante lo stesso alveo, lo spostamento di diversi metri di tubature di gas ed il riallaccio Enel della corrente elettrica.

Casamartino, quindi, dopo diversi rinvii dovuti all’interruzione dei lavori, riapre almeno in parte.
I benefici dovrebbero essere garantiti. Sarà così?