Mugnano City – Ponticelli sospesa, i padroni di casa terminano la gara in 6 contro 11

Mugnano City – Ponticelli sospesa, i padroni di casa terminano la gara in 6 contro 11

MUGNANO – «Poco fa abbiamo inviato alla Federazione un pre-annuncio di reclamo ed abbiamo chiesto di non omologare la gara». Con queste


MUGNANO – «Poco fa abbiamo inviato alla Federazione un pre-annuncio di reclamo ed abbiamo chiesto di non omologare la gara». Con queste parole, il direttore generale del Mugnano City Antonio Miluccio annuncia le mosse della società dopo la ‘gara-scandalo’ andata in scena ieri al Vallefuoco contro il Ponticelli. Un match sospeso a pochi minuti dalla fine con il Mugnano in svantaggio di una rete e con sei soli uomini rimasti in campo per la formazione di casa.

La partita inizia con le due squadre che si fronteggiano a viso aperto, mostrando grande qualità di gioco sin dalle prime battute. Al 14’ a sbloccare il risultato sono gli ospiti con Licciardi, che trafigge Castigli con un bello quanto imparabile tiro al volo. I padroni di casa non si lasciano però mettere nell’angolo e dopo dieci minuti trovano il pari con Germano, che riceve il cross di Cerullo e risponde a Licciardi con un colpo magistrale contro cui nulla può l’estremo difensore avversario.  Il match si accende sempre più e fioccano le occasioni da un lato e dall’altro.

Nella ripresa il Mugnano City si rende subito pericoloso con Germano che serve una palla invitante a Benedetto, ma il suo tiro è neutralizzato dal portiere ospite. Al 60’ il primo episodio della mezz’ora di follia vissuta allo stadio Vallefuoco. Feniello si ripara il viso con le mani su un tiro dell’avversario e l’arbitro estrae il secondo giallo. Il Mugnano City si ritrova in dieci ma il peggio deve ancora arrivare. Al 65’ il momento clou che sconvolge il match: Germano viene punto da una vespa al di sotto dei pantaloncini. Essendo un soggetto allergico, il giocatore di casa si sente male: avverte capogiri, gli si offusca la vista e sente le forze venire meno. Su consiglio dell’allenatore, si accascia al suolo per richiamare l’attenzione dell’arbitro ed essere sostituito. Di Nosse pensa però ad uno stratagemma per perdere tempo e non concede subito il cambio, alimentando il dissenso della squadra mugnanese. A quel punto Germano si alza di scatto e protesta con l’arbitro dicendo: «Ma che devo fare per essere sostituito? Sto male!». Un gesto che gli vale il rosso nonostante il malessere, che costringe lo staff medico del Mugnano ad intervenire con un’iniezione prima del trasporto del giocatore in ospedale per accertamenti.

Incassata la doppia inferiorità numerica, la compagine di casa vede compromettersi la gara.  Poco dopo infatti, con una contestata punizione concessa al Ponticelli, De Stefano porta i suoi sul 2-1, mentre il Mugnano perde per proteste anche mister Cipolletta, allontanato anzitempo da Di Nosse.  In svantaggio, in inferiorità numerica e senza più cambi a disposizione, il Mugnano si ritrova a giocare in sei contro undici e la partita viene sospesa dall’arbitro. «I giocatori in campo hanno accentuato la gravità degli infortuni per protesta. Dopo essere venuti a conoscenza del trasporto del compagno in ospedale, non si sono sentiti in condizione di continuare ed hanno preso questa decisione» dichiara il d.g. del Mugnano City Miluccio.

Il dirigente della squadra condanna senza mezzi termini l’operato dell’arbitro: «E’ venuto a Mugnano condizionato, dopo che lo scorso anno, nella partita contro il Real San Felice a Cancello, ci aveva penalizzato annullandoci un goal su segnalazione di un suo assistente. Ieri, durante le operazioni di riconoscimento negli spogliatoi, ha intimato ai calciatori Feniello, Germano e Passariello di stare attenti, esortandoli a non ripetere quanto accaduto lo scorso anno. Sappiamo che verremo sanzionati per la nostra condotta, ma ci stiamo rivolgendo comunque alla Federazione, visto che anche il presidente del Ponticelli si dice pronto a ripetere la gara». Il dirigente del Mugnano City infine commenta: «E’ assurdo che al Vallefuoco ci fossero due commissari di campo e nemmeno un ordine tecnico con il compito di visionare l’operato dell’arbitro. In uno stadio sicuro ed a norma come quello di Mugnano non c’era bisogno di due commissari, che dovrebbero essere inviati invece su altri campi privi di omologazione, dove si continua a giocare nonostante tutto».

MUGNANO CITY: Castigli, Papi, Pignatelli, Chianese, Passariello, Buonanova, B. Salvatore, Feniello, Germano, Colesanti, Cerullo. Allenatore: Cipolletta.
ARBITRO: Di Nosse (Nocera Inferiore).
ASSISTENTI: Barile e Marrazzo (Nocera Inferiore).
RETI: 14’ Licciardi (C) ; 24’ Germano (M) ; 70’ De Stefano (C).
NOTE: spettatori 200 circa; gara sospesa per inferiorità numerica.