Mugnano, un uomo si arrampica sul traliccio dello stadio e minaccia di buttarsi nel vuoto

Mugnano, un uomo si arrampica sul traliccio dello stadio e minaccia di buttarsi nel vuoto

MUGNANO – Preso dalla disperazione, un lavoratore della Munianum è salito su un traliccio dello Stadio Comunale Alberto Vallefuoco, minacciando di lanciarsi nel vuoto. Si chiama Michele Migliaccio e si occupa della gestione del verde dello stadio. Vigili del fuoco e Carabinieri controllano a vista l’uomo.


Sul posto il sindaco Porcelli sta tentando di rassicurarlo sulla posizione dei dipendenti della Munianum. Tutti gli operai della multiservizi stanno vivendo un momento di grave crisi, dopo l’ufficializzazione della conclusione delle attività lavorative. Le difficoltà quotidiane sono imputabili al mancato conferimento pieno degli stipendi di giugno, luglio e agosto. Da ieri sono ufficialmente in cassa integrazione a zero ore. Ancora in alto mare il passaggio dei servizi comunali alla società Romeo.

Una folla di cittadini si è radunata nelle vicinanze del Vallefuoco ed esprimono tutta la loro solidarietà al dipendente della Munianum. «Siamo esasperati – dichiarano – c’è gente che non può arrivare a fine mese ma è costretta a pagare un nuovo aumento della Tares». Intanto la zona attorno allo stadio è stata transennata. Sono intervenuti anche i consiglieri Gennaro Liccardo e Renato Verrazzo da sempre sensibili alla tematica della multiservizi.

ore 16:55 – Michele Migliaccio è finalmente sceso dal traliccio. La paura per un gesto inconsulto dell’uomo è passata, ma restano le problematiche dei lavoratori della Munianum costretti ufficialmente da oggi alla cassa integrazione. Ora è a colloquio con sindaco e forze dell’ordine,

ore 17:20 – L’uomo lascia lo stadio Vallefuoco in compagnia del sindaco Porcelli. Presumibile un incontro al comune con la giunta comunale per cercare di trovare nuove soluzioni per una situazione divenuta ormai insostenibile per gli operai della multiservizi mugnanese.

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