Niente gara di fuochi pirotecnici, Mugnano perde una sua eccellenza

Niente gara di fuochi pirotecnici, Mugnano perde una sua eccellenza

MUGNANO – La crisi colpisce ancora, annullata la storica gara di fuochi pirotecnici dalle Festività del Sacro Cuore di Gesù. Cade un’altra


MUGNANO – La crisi colpisce ancora, annullata la storica gara di fuochi pirotecnici dalle Festività del Sacro Cuore di Gesù. Cade un’altra eccellenza locale sostenuta da artigiani che hanno partecipato alle Olimpiadi di Atene 2004. Le famiglie fuochiste dei Vallefuoco, i Cicala, i Liccardo ed i Migliaccio hanno portato in tutto il mondo questa arte, tanti sono stati i riconoscimenti internazionali. L’attesa manifestazione attirava professionisti e turisti da ogni parte d’Italia.

«Quella che si svolge a Mugnano – ha spiegato qualche anno fa il Presidente del Comitato Pasquale Bianco – non è una semplice festa, è una vera e propria esposizione internazionale pirotecnica. Si esibiranno famiglie che vengono da noi per mettere in mostra le loro capacità: proprio nella serata dello spettacolo si chiudono i contratti per molte feste che si svolgono in Italia, sembra di essere alla borsa».

Il tradizionale spettacolo dei fuochi artificiali, che si teneva il martedì dopo la terza domenica di ottobre, era atteso con trepidazione dai mugnanesi e dagli appassionati del genere. Vsta la grande affluenza di persone, la festa era un momento fondamentale per il commercio locale che poteva tirare una boccata di ossigeno.