Melito, conferma per Mariani alla segreteria del Pd

Melito, conferma per Mariani alla segreteria del Pd

MELITO –  Lo scorso weekend, come la maggior parte delle sezioni dell’hinterland partenopeo, anche il circolo melitese del Pd si è riunito per eleggere il nuovo segretario provinciale. A spuntarla, è stato il nuovo responsabile del Pd napoletano ed attuale primo cittadino di Melito Venanzio Carpentieri, al quale sono andati 432 voti e 5 delegati eletti all’assemblea provinciale, contro i 408 andati alla lista di Gino Cimmino che ha invece ottenuto 4 delegati (per ogni lista i candidati erano 9).


Contestualmente, la locale sezione ha scelto anche il nuovo coordinatore cittadino. Si tratta di Alfredo Mariani, in realtà una conferma, visto che era stato già segretario del Pd melitese negli scorsi mesi. “C’è stato un largo consenso di tutte le componenti del Pd locale con un’unica lista che ha sostenuto la mia candidatura, questo fa senza dubbio piacere’’, afferma soddisfatto Mariani.

Per il Pd, la scelta dell’ex capogruppo in assise nel biennio 2011-2013, è dettata dalla continuità rispetto al discorso politico- programmatico intrapreso dalla prima forza politica di governo cittadino. “Lo stesso partito a livello locale ed il nuovo responsabile del Partito Democratico provinciale, devono ora lavorare in sinergia affinchè a Melito il numero di aderenti, già alto, aumenti, mettendo a centro con idee e valori portate avanti anche dai giovani’’.

Nello stesso tempo, per Mariani è giusto“ che l’attuale primo cittadino e segretario provinciale, contribuisca anch’egli al superamento, nella città di Melito, da un’apatia ed empasse politica con un percorso rapido che passa anche nella formazione di una giunta politica all’altezza del compito e che diventi lo specchio dell’intera amministrazione comunale che vede il Pd senza dubbio protagonista’’.

Infine il neosegretario, ha voluto ringraziare gli altri nomi circolati per la segreteria cittadina, come Antonio Gison, già membro dello staff di Carpentieri e neodelegato provinciale e l’ex sindaco Gianpiero Di Gennaro che  sembravano che davvero potessero ricoprire il ruolo. Per i due però, non c’è stata l’univoca convergenza garantita invece a Mariani all’interno del partito (e pare anche per il mancato beneplacito dello stesso Sindaco).“Sono nomi altrettanto di spessore’’ conclude Mariani.