Qualiano, caos Multiservizi: lavoratori in agitazione per mancanza di stipendio

Qualiano, caos Multiservizi: lavoratori in agitazione per mancanza di stipendio

QUALIANO – Sono in stato di agitazione i dipendenti della Multiservizi, la società partecipata del Comune che si occupa della raccolta dei


QUALIANO – Sono in stato di agitazione i dipendenti della Multiservizi, la società partecipata del Comune che si occupa della raccolta dei rifiuti. Gli addetti alla pulizia delle strade cittadine, ad oggi, non hanno ancora percepito lo stipendio di ottobre.

Il disagio è legato alla scarsa liquidità di cassa della ditta, che vanta ingenti crediti dal Comune: «Da sei mesi non ci viene pagato il canone per il servizio. Questo mese abbiamo ricevuto solo 80.000 euro dei 192.500 che ci spettano, ma si tratta di soldi relativi a fatturazioni del mese di aprile, come riferito dall’ente stesso», tuona l’avvocato Salvatore Sarracino, presidente della Multiservizi. «Solo per liquidare le mensilità ai lavoratori occorrono circa 65.000 euro e, per tale adempienza, lo scorso mese non abbiamo potuto pagare contributi e fornitori, che adesso non ci fanno più credito. La situazione è critica. Non abbiamo neppure i soldi per rifornire di carburante gli automezzi. Nonostante l’agitazione, i dipendenti non hanno comunque interrotto il servizio – precisa Sarracino – si rifiutano solo di fare il lavoro straordinario, ma è un rifiuto legittimo date le circostanze».

Sulla spinosa vicenda interviene anche l’ex primo cittadino di Qualiano Salvatore Onofaro, che commenta: «Sono solidale con la Multiservizi, i dipendenti sono sempre di meno ma provano ad assicurare comunque il lavoro, nonostante i loro stipendi siano gli stessi di dieci anni fa e non siano stati adeguati all’attuale costo della vita». Onofaro non risparmia inoltre stoccate all’attuale amministrazione: «Non si pensa al bene dei cittadini, avevamo proposto di posticipare la Tares, alla stregua di Mugnano, ma non ci hanno voluto ascoltare».

Decisa la replica del sindaco Ludovico De Luca: «Ci risulta che la percentuale di raccolta differenziata, a Qualiano, sia cresciuta dal 29% al 36% negli ultimi mesi. I problemi  con la Multiservizi vanno avanti da anni. Quest’anno ci sono difficoltà maggiori perché con l’introduzione della Tares i comuni hanno ritardato l’invio delle bollette ai cittadini. Una circostanza che ci ha costretto a pagare i dipendenti della società di raccolta dei rifiuti con i fondi comunali, piuttosto che con gli introiti delle stesse. I disagi – prosegue – non sono comunque maggiori degli anni passati. La Multiservizi dice di vantare 4 milioni e mezzo di euro dal Comune, ma queste cifre se le possono anche sognare, perché vedremo chi, come e quando ha fatto maturare questi debiti».