Refezione scolastica, polemiche sul bando a Marano

Refezione scolastica, polemiche sul bando a Marano

MARANO – Il bando di gara per il servizio di refezione scolastica, pubblicato sul sito del Comune qualche giorno fa, ha già


MARANO – Il bando di gara per il servizio di refezione scolastica, pubblicato sul sito del Comune qualche giorno fa, ha già provocato un vespaio di polemiche. Con una recente delibera di giunta, infatti, la neo amministrazione ha ritirato la procedura di gara, avviata dall’ex commissario prefettizio Gabriella Tramonti, a causa di alcune anomalie nel capitolato d’appalto.

Qualche giorno fa ne è stata indetta un’altra per l’aggiudicazione temporanea del servizio. La ditta vincitrice, insomma, erogherà il servizio di refezione scolastica soltanto per tre mesi (presumibilmente dal 21 ottobre 2013 al 20 gennaio 2014), durante i quali il Comune provvederà a stilare un nuovo bando di gara ed un nuovo capitolato d’appalto.

Proprio su quest’ultimo punto si è accesa la polemica. «Sulla base di cosa si espleterà la procedura ristretta, se il capitolato va rifatto perché non corretto? – scrive il consigliere Mauro Bertini sul blog de L’Altra Marano – Serve un nuovo capitolato anche per questa gara, per il quale dovrebbe occorrere lo stesso tempo necessario per redigere quello relativo alla procedura aperta. Quindi che senso ha questo bando di gara temporaneo? Forse serve solo a dare in affidamento ai soliti noti una fornitura provvisoria destinata a successive proroghe».

Sembra dissipare ogni dubbio la spiegazione dell’assessore all’Istruzione Domenico D’Ambra: «Abbiamo deciso di ritirare la gara in autotutela, a causa di alcune discrepanze tra il capitolato e il bando di gara. Poiché per noi è fondamentale assicurare la refezione scolastica ai bambini, abbiamo deciso di indire una gara per l’affidamento temporaneo utilizzando il capitolato d’appalto dell’anno precedente, che è corretto».

Il bando di gara si chiuderà il 14 ottobre e il 15 verranno aperte le buste. Entro fine mese dunque ripartirà il servizio di refezione in tutte le scuole statali d’infanzia della città.