Scandalo disabile, Porcelli: «A chiedere il trasferimento è stata una mia collaboratrice»

Scandalo disabile, Porcelli: «A chiedere il trasferimento è stata una mia collaboratrice»

MUGNANO  – Il sindaco Giovanni Porcelli dichiara che una componente del suo staff si è interessata al trasferimento del nipote dalla classe


MUGNANO  – Il sindaco Giovanni Porcelli dichiara che una componente del suo staff si è interessata al trasferimento del nipote dalla classe del bambino disabile della scuola Sequino. Secondo la ricostruzione del primo cittadino, la vicepreside della Scuola Sequino avrebbe avvisato la staffista dell’inutilità nel ricorrere a un trasferimento di classe, consigliando invece il cambio di scuola. Il sindaco non ha fatto il nome della collaboratrice ma al suo insediamento sono state nominate due donne: Luisa Gargiulo e Angela Bianco.  

“S’interessa delle vicende scolastiche e umane di suo nipote. E’ andata a scuola per capire la prassi per i cambi di sezione e di istituto, accompagnando sua cognata che per motivi personali ha chiesto il trasferimento – dichiara Porcelli – La mia collaboratrice è stata contattata dalla vicepreside della Sequino, sua compagna di infanzia, per suggerirle di desistere dal cambio di sezione, perché stava sorgendo un problema attorno a questa classe. Il consiglio è stato cambiare istituto. In seguito la mamma del bimbo ha prodotto l’istanza per il nullaosta senza più l’ausilio della zia. Nessuno si è rivolto alla dirigente Maria Loreta Chieffo per influenzarla”.

Porcelli ha condannato pubblicamente la condotta del consigliere di maggioranza Renato Verrazzo: “Ha sbagliato”.  La fascia tricolore ha confermato che la mattina di lunedì 16 una mamma si è presentata dalla preside insieme al consigliere, per chiedere la motivazione del trasferimento di classe negato, sostenendo che fossero già avvenuti altri i trasferimenti. La mamma in questione mentiva perché secondo la ricostruzione di Porcelli, la sua era l’unica richiesta di cambio classe, risalente il giovedì 12 settembre.

Nel primo giorno di scuola Verrazzo e la signora non sono stati ricevuti dalla preside Chieffo perché l’orario di colloquio è fissato dalle 11 alle 13. Il consigliere di maggioranza in quel frangente ha cominciato ad alzare la voce, instaurando uno scontro verbale con la preside.  L’altro esponente pubblico che ha richiesto il trasferimento è il consigliere d’opposizione Raffaele Guarino, motivando la decisione alla luce di una praticità logistica.