Scuole di Varcaturo ancora in piena emergenza rifiuti

Scuole di Varcaturo ancora in piena emergenza rifiuti

GIUGLIANO – Un nuovo incontro si è svolto questa mattina al Comune di Giugliano sull’emergenza rifiuti a Varcaturo. Le mamme degli alunni


GIUGLIANO – Un nuovo incontro si è svolto questa mattina al Comune di Giugliano sull’emergenza rifiuti a Varcaturo. Le mamme degli alunni del IV circolo didattico e della media Vitale, riunitesi nel “Comitato Cittadino Giugliano Mare”, hanno avuto l’ennesimo colloquio con i Commissari Guetta, Giombini e la dirigente del settore ambiente Duraccio.

Un confronto per chiedere azioni tempestive e risolutive a seguito del documento protocollato dall’Asl Napoli 2 Nord ed in cui si chiedeva al Comune di mettere in atto tutte le misure necessarie per rendere sicuro l’accesso nelle scuole e tutelare la salute dei bambini. Ma delusione e rammarico, ancora una volta, hanno preso il sopravvento al termine della riunione. «I Commissari hanno detto di sentirsi aggrediti. Ci hanno accusato di non concedergli il tempo necessario per operare – fanno sapere dal Comitato Giugliano Mare – Non sapevano neanche che ci sono tegole pericolanti al IV circolo di via Ripuaria. Siamo state messe alla porta dopo poco tempo e non si sono voluti assumere la responsabilità di dichiarare che le scuole sono sicure», dichiarano inoltre le mamme.

Il clima, insomma, nel palazzo di Corso Campano è stato piuttosto acceso e sulle ragioni del contendere le parti sono rimaste distanti.  Ma le mamme non si arrendono: «Andremo avanti nella lotta con denunce e richieste scritte ai Commissari fin quando non ci sarà garantito che i nostri figli non corrono pericoli».

Sabato, intanto, si è svolta la derattizzazione nei plessi scolastici, ma in via Madonna del Pantano ed in via Ripuaria le condizioni igienico-sanitarie sono sempre critiche e le strade ancora infestate da topi. A preoccupare, nelle ultime ore, è anche un’altra notizia: il dissequestro di un terreno a ridosso del IV circolo trasformato in un ricettacolo di rifiuti tossici e che ora l’ente comunale dovrà provvedere a bonificare. Altra benzina sul fuoco per una situazione sempre più esplosiva.