Terra dei fuochi, San Paolo a lutto per Italia-Armenia

Terra dei fuochi, San Paolo a lutto per Italia-Armenia

NAPOLI – Il grido di allarme della Terra dei fuochi arriva fino al San Paolo: «Vestiamoci di nero e restiamo tutti in silenzio quando Italia e Armenia entreranno in campo», l’obiettivo è quello di ottenere un impatto mediatico a grossa risonanza per accendere i riflettori su quello che sta accadendo in Campania.


La protesta ormai, monta in ogni campo. Cortei e manifestazioni in strada che raccolgono migliaia di persone, per ultima quella di ieri a Caivano con 30mila persone che hanno sfilato per chiedere di fermare il biocidio in Campania; Iniziative nel mondo dello spettacolo in solidarietà della gente vittima di questa terra, con una pagina creata sul social network Facebook che in pochi giorni ha già raccolto più di 100 mila seguaci; Ora la protesta arriva sotto i riflettori dello sport più amato dagli italiani, il calcio.

L’iniziativa rientra tra le tante organizzate per dare visibilità alla Terra dei Fuochi – spiega Irene De Crescenzo ideatrice del gruppo facebook “San Paolo in lutto”, dove si si chiede a tutti coloro che si recheranno allo stadio per Italia-Armenia del prossimo 15 ottobre, di vestirsi totalmente di nero e di restare immobili e in silenzio quando le squadre entreranno in campo, in segno di lutto per la terra dei fuochi.

Vi sembrerà nulla – continua l’ideatrice – ma questo piccolo gesto potrebbe avere un grosso impatto mediatico e dare visibilità alla terra dei fuochi ovvero a noi tutto che continuiamo a morire di cancro e di leucemie, che vediamo i nostri figli morire prima di nascere. Fate cadere in un silenzio tombale il San Paolo sarà l’urlo più forte mai sentito prima. Facciamo capire che il nostro paese è vivo che noi non ci arrendiamo