Topi al Marconi di Qualiano, non ci sono i soldi per la derattizzazione

Topi al Marconi di Qualiano, non ci sono i soldi per la derattizzazione

QUALIANO  – Studenti dell’Ipia Marconi spaventati dal ritrovamento del topo di venerdì scorso. Registrate assenze di massa dall’inizio della settimana. L’episodio dell’intrusione


QUALIANO  – Studenti dell’Ipia Marconi spaventati dal ritrovamento del topo di venerdì scorso. Registrate assenze di massa dall’inizio della settimana. L’episodio dell’intrusione è avvenuto cinque giorni fa, quando i ragazzi hanno notato la presenza del roditore nel cortile della scuola. Dopo lo spavento dei presenti, il topo si è infilato in una delle classi del plesso Dragonetto. In quel frangente i collaboratori scolastici sono entranti nell’aula, facendo prima uscire i ragazzi, e hanno eliminato l’animale. Subito la dirigenza scolastica ha avvertito l’ente Provincia e l’Asl.

Quest’ultima ha comunicato ufficialmente alla scuola che non ha fondi necessari per interventi per la derattizzazione straordinaria. L’ufficio di presidenza ha disposto la pulizia degli ambienti e la posa del veleno per topi in luoghi strategici ma lontani dalle zone aperte al pubblico. «Oggi sono entrati solo una parte degli alunni. Stiamo incontrando i loro genitori per tranquillizzarli e per far ritornare a frequentare i loro figli – ha affermato il vicario del preside Raffaele D’Alterio – La situazione è ritornata alla normalità già lunedì, non tollereremo altre assenze».

Il consigliere del Pdl Salvatore Onofaro lancia l’allarme: «Alla succursale del Dragonetto sono ormai due giorni che c’è un’invasione di topi provenienti dal centro storico. Il sindaco è responsabile dell’igiene e deve attuare provvedimenti immediati, bisogna trovare i soldi per la derattizzazione».

In città si è sparsa la voce che la presenza dei topi in città sia imputabile all’abbattimento di un vecchio palazzo di Piazza D’Annunzio, risalente al primo dopoguerra. Immediata la replica del sindaco Ludovico De Luca: «Abbiamo allertato la Provincia perché gli istituti superiori sono di sua competenza. Inoltre abbiamo inoltrato la comunicazione all’Asl e aspettiamo una risposta. Smentisco totalmente la voce che ci siano topi per strada, chi lancia accuse non vuole bene al paese».