«Torce al plasma soluzione possibile», Carotenuto vaglia le alternative all’inceneritore

«Torce al plasma soluzione possibile», Carotenuto vaglia le alternative all’inceneritore

NAPOLI – Il Commissario Alberto Carotenuto parla per la prima volta di un’alternativa all’inceneritore, elogiando la tecnologia delle torce al plasma meno


NAPOLI – Il Commissario Alberto Carotenuto parla per la prima volta di un’alternativa all’inceneritore, elogiando la tecnologia delle torce al plasma meno inquinanti. Il parere è emerso dalla sua relazione del 15 ottobre inviata al Governatore Stefano Caldoro e all’assessore Giovanni Romano.

L’applicazione della torcia al plasma emana una potenza calorifera tra i 3.000 ed i 4.000°C sui rifiuti, decomponendoli. Il carbonio sprigionato reagisce con l’ossigeno, immesso direttamente solo nella zona di reazione, formando un gas di ossido di carbonio ed idrogeno molecolare.

Questo tipo di smaltimento  non determina l’incenerimento dei rifiuti che vengono parzialmente trasformati in syngas, efficace sia per la produzione dell’elettricità sia per il riscaldamento. Il materiale di scarto può essere convertito in pezzi granulari, utilizzabile come materiale di costruzione. Un impianto al plasma porterebbe grandi vantaggi economici poiché esistono numerose aziende che operano sul mercato in piena concorrenza, fattore che abbatterebbe i costi di realizzazione. Dubbi verterebbero sugli alti costi di gestione.

Dopo le proteste degli ultimi mesi, Carotenuto ha riconosciuto le proposte di comitati, cittadini e tecnici: «Sono state avanzate proposte su varie tecnologie per il recupero e il riciclo delle balle del Cdr. Sul mercato ormai sono giunte a maturazioni tecnologie di conversione diverse dalla combustione».