Cane aggredisce donna al sesto mese di gravidanza, tragedia sfiorata a Sant’Antimo

Cane aggredisce donna al sesto mese di gravidanza, tragedia sfiorata a Sant’Antimo

SANT’ANTIMO – Passeggiava pensando alla tesi in architettura che avrebbe dovuto discutere di lì a poco in un’università partenopea. B.A., residente a Latina, è stata assalita da un pastore tedesco all’altezza di via Battisti a Sant’Antimo. Il cane, nonostante la grossa taglia, era stato lasciato libero in strada, senza museruola nè guinzaglio.


La donna, incinta al sesto mese di gravidanza, ha riportato una ferita ad un polpaccio, giudicata guaribile in pochi giorni dai medici dell’ospedale di Aversa, dove è stata trasportata e dove sono stati anche effettuati accertamenti sullo stato di salute del nascituro, che non ha subito danni dall’incidente.

Gli agenti della Polizia Municipale di Sant’Antimo, guidati dal maggiore Biagio Chiariello, grazie all’aiuto di testimoni hanno individuato il pastore tedesco, risultato privo di microchip e sono risaliti al proprietario. Quest’ultimo, M.A. 40enne del luogo, è stato multato per circa 500 euro per la mancata applicazione del microchip, previsto per legge, e la cattiva gestione di animali.

Il cane è stato portato all’Asl, dove i veterinari hanno accertato che l’animale è in buono stato di salute ed era già stato sottoposto dal proprietario a tutte le vaccinazioni obbligatorie. Particolare che ha rassicurato notevolmente la giovane donna, preoccupata per eventuali conseguenze alla gravidanza.