Un reato ogni cinque giorni, a Giugliano è allarme microcriminalità

Un reato ogni cinque giorni, a Giugliano è allarme microcriminalità

GIUGLIANO – Boom di reati della microcriminalità: 6 i casi tra furti e rapine nel solo mese di ottobre. Cresce l’insicurezza tra


GIUGLIANO – Boom di reati della microcriminalità: 6 i casi tra furti e rapine nel solo mese di ottobre. Cresce l’insicurezza tra i cittadini mentre le forze dell’ordine devono far fronte con le poche vetture. Sono sintomatici i dati dal 2009 ad oggi che attestano l’incremento degli atti deliquenziali a fronte della crisi crescente.

Tra i commercianti è costante il senso di insicurezza. Francesco Sommella il proprietario del Supermarket svaligiato a Via Limitone afferma: «Danni per 5 mila euro, è un brutto colpo per la mia attività in un momento di crisi. Lo Stato è presente solo al momento delle tasse». L’ultimo episodio è avvenuto ieri sera al centro scommesse Eurobet di via Prima Maggio, dove quattro criminali sono entrati per sottrarre l’incasso con pistole e fucili a canne mozze. Tanto lo spavento dei clienti, fortunatamente illesi in seguito al pronto intervento della Polizia. A metà del mese una gioielleria di via Dante Alighieri ha subito una rapina da 50 mila euro, protagonisti ancora 4 individui che si sono allontanati indisturbati.

I reati che incidono maggiormente sulla percezione della scarsa sicurezza della cittadinanza restano le rapine ai singoli. Il 17 ottobre in via Arco Sant’Antonio è stata sfiorata la tragedia, quando due aggressori hanno tentato di sottrarre l’auto ad un trentasettenne. Nel tentativo di reagire i due criminali hanno esploso un colpo verso l’uomo che tentava di fuggire, immediato l’intervento dell’ambulanza che lo ha trasportato al San Giuliano accertando lo stato non grave delle ferite alla gamba. Le vicende diventano paradossali quando i crimini rientrano nella logica della “guerra tra poveri”. Ieri la Polizia ha arrestato un 48enne invalido dopo il riconoscimento da parte della telecamere cittadine di Giugliano, in merito ad una rapina ai danni di una prostituta a Ponte Riccio risalente a circa quindici giorni fa.

Dai contorni disumani la vicenda del raid, d’inizio mese, al centro di raccolta indumenti per persone indigenti di via Verdi. Due  rapinatori coperti dal passa montagna hanno sottratto 35 euro al gestore della struttura. Ormai si rischia la vita per poche centinaia di euro a fronte di diversi anni di carcere.