Lago Patria, shopping fra i rifiuti. Mercato alimentare a pochi metri dalla discarica di Via Signorelli

Lago Patria, shopping fra i rifiuti. Mercato alimentare a pochi metri dalla discarica di Via Signorelli

GIUGLIANO – Se Giugliano centro riprecipita nell’emergenza, la fascia costiera risprofonda in un abisso. Con la raccolta differenziata inesistente e la mancanza di cassonetti, il paesaggio urbano è costellato da montagne di rifiuti che si materializzano ad ogni angolo di strada. Via Madonna del Pantano, via Staffetta, via Ripuaria. Non fa eccezione Via Signorelli a Patria, a poche centinaia di metri dalla Base Nato, dove ogni giovedì si svolge un mercatino rionale.


L’area mercatale, a quanto pare, è stata regolarmente segnalata alle autorità locali e lo svolgimento delle attività commerciali sarebbe autorizzato. Ciò che sorprende, però, è la vendita di prodotti ortofrutticoli e altri alimenti esposti all’area aperta a pochi metri dagli sversamenti di rifiuti. Le automobili dei clienti del mercatino parcheggiano a ridosso dei cumuli di immondizia. Famiglie e bambini possono acquistare qualunque prodotto alimentare esposto sulle bancarelle senza curarsi dei rischi igienico-sanitari. “Vogliamo capire dov’è l’Asl”, grida una residente. “Le autorità ci hanno abbandonato, non è possibile permettere lo svolgimento del mercato in queste condizioni”.

L’associazione E.c.o fascia costiera ha segnalato il problema in queste ore al commissario Fabio Giombini. La situazione del litorale giuglianese, dopo le proteste delle mamme della Don Salvatore Vitale, sembra migliorare soltanto a ridosso dei plessi scolastici, dove in effetti il servizio di raccolta si è intensificato. Resta però la condizione di degrado e abbandono di tutte le aree limitrofe, dove gli sversamenti fuori-legge avvengono regolarmente e dove manca a tutt’oggi un servizio di pattugliamento adeguato da parte delle forze dell’ordine che scoraggi i cittadini disonesti e l’appiccamento dei roghi tossici. Invitiamo i lettori a segnalare eventuali disagi o situazioni di degrado come queste alla nostra mail di redazione.